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Landing page ecommerce

landing page ecommerce

Quando è utile una landing page per ecommerce?

Vuoi capire se ti serve creare una singola pagina web con obiettivo la conversione da visitatori a lead?

Una landing page deve assolutamente rientrare nella tua strategia di vendita online in alcuni casi specifici. Vediamo quali!

Una landing page ecommerce può essere utile per la validazione di un’idea di business per testare il mercato su un prodotto.

Una pagina studiata specificamente per una promozione o un prodotto come la landing page è concentrata su un singolo obiettivo, ovvero la conversione. Questa però può essere una raccolta contatti, oltre ad una vendita. 

Il motivo è semplice: una landing page è una singola pagina con navigazione senza menu, quindi non può presentare un catalogo completo. Non può quindi sostituire un ecommerce.

Ecco perchè la landing page ecommerce è una pagina che viene usata prima di avviare un ecommerce completo o in contemporanea per fare dei test sul mercato. Uno strumento parallelo allo store per raggiungere altri obiettivi.

Mettiamo caso che tu voglia lanciare un nuovo prodotto per la tua azienda: potresti fare lead generation con una Squeeze page per proporre uno sconto ai primo 100 utenti che lasciano il loro contatto.

Ma vediamo nello specifico quando usare una landing page ecommerce.


Landing page vs homepage.

Una landing page è una singola pagina senza menu di navigazione se non in pagina, ovvero che rimanda a blocchi interni a scorrimento verticale. Si tratta di una pagina diversa da una homepage, che presuppone un menu a navigazione di un sito più completo.

Una landing page è quindi diversa da una homepage perché:

  • ha una navigazione onepage

  • ha contenuti che possono essere particolarmente lunghi perchè devono condensare in una sola pagina concetti che in una Homepage sono solo accennati

  • ha molti più richiami alla call to action che spesso è la richiesta di contatto quindi con link al form di contatto

Gli obiettivi del resto sono diversi: una landing page è finalizzata ad una conversione ma, se mira alla raccolta contatti si tratta di una Squeeze page, se invece mira ad un acquisto singolo è una Sales Page.


Come creare una landing page efficace.

La landing page ha un solo obiettivo: convertire. Per massimizzare il rendimento della landing page e delle campagne di Advertising Google che vanno a sostenerla, deve essere pensata in un’ottica di aumento delle conversioni

Una volta atterrato sulla pagina, l’utente prende in pochi secondi la decisione di approfondire o meno la navigazione quindi la pagina di destinazione deve convincere, ingaggiare ed indurre all’azione

Che si tratti di una pagina strutturata appositamente come atterraggio della sezione già esistente di un sito web, di una Sales page o di una Squeeze page, è indispensabile che essa risponda ad alcuni requisiti che la rendano efficace.

Di quali si tratta?

  • USP di impatto: la Unique Selling Proposition è l’elemento centrale di una Landing Page che deve essere inserita nella sezione alta della pagina (above the line) per presentare la propria proposta di valore diversa da quella degli altri competitor.

  • CTA senza distrazioni: una Landing Page deve essere pulita, con un unico invito all’azione (CTA) e un solo obiettivo da raggiungere, le CTA possono essere ripetute nella pagina, ma senza alcun collegamento esterno.

  • Coerenza ed emotività: la Landing Page deve essere coerente e il tono di voce deve restare unico giocando sull’aspetto emotivo per creare un rapporto emozionale con chi sta leggendo.

  • Insights sempre sotto controllo: per far sì che la landing converta sempre di più, è necessario monitorarne l’efficacia, analizzandone il tasso di conversione più altri KPI fondamentali.

 

Landing page esempi.

La landing page può avere obiettivi differenti e a seconda degli obiettivi presentano diverse strutture. Ad esempio: 

Validazione di un’idea.

Se hai in mente un’idea di business, una landing page può essere una soluzione utile a verificare l’interesse da parte del mercato. Su una landing con questo obiettivo non possono mancare:

  • Analytics installati, per capire la mole di traffico generata,

  • informazioni esaurienti e chiare per fornire un quadro completo della tua idea,

  • CTA frequenti e chiare che puntano al beneficio del prodotto con lead magnet per stimolare l’utente a lasciare i propri dati.

A/B test su un nuovo prodotto.

Hai creato un nuovo prodotto che ha diversi target e/o vantaggi? Cerca di capire quali di questi sono quelli su cui ha senso investire creando una landing page in A/B test cioè versioni diverse della pagina per capire quale funziona meglio. Ricorda che:

  • un A/B test non dura per sempre ma deve girare solo per un primo periodo iniziale, il tempo utile per comprendere quale funziona meglio,

  • dopo qualche settimana, valuta dagli Analytics e dai dati quale è andata meglio per proseguire gli investimenti su questa landing,

  • va bene splittare il budget di investimento in campagne ma, meno investi e più farai fatica ad avere dati di ampio spettro su tante persone.

Database building.

Prima di lanciare un qualsiasi ecommerce, ha assolutamente senso attivarsi per fare database building cioè lanciare delle iniziative di lead generation per registrare dei nominativi da coltivare al lancio dello store. La landing page con questa finalità dovrebbe:

  • puntare ai vantaggi reali ed emotivi al rilascio dei propri dati,

  • offrire un lead magnet tanto più prezioso quanto preziosi sono i dati richiesti (per un numero di telefono ci vuole un regalo percepito di grande valore),

  • essere trasparente con i contatti sul perché stai chiedendo il loro indirizzo email e/o il loro numero di telefono.

 

Campagne Google Ads per landing page.

Quando realizzi una landing page o più nello specifico una sales page (pagina di vendita), devi veicolare il traffico da una fonte precisa. Google Ads è il canale perfetto per veicolare traffico, basta che le campagne siano distinte tra loro, così da tracciarne meglio le performance.

Se ad esempio crei una sales page che punta su un nuovo modello di un prodotto di punta che vuoi spingere in quanto nuovo sul mercato, questa dovrebbe essere sostenuta da una campagna Google Ads che utilizzi come keywords parole più specifiche legate ai benefici di questo nuovo modello.

Attenzione però ad ottimizzare al meglio campagna e landing: l’intero contenuto della pagina di atterraggio deve essere coerente con quello dell’annuncio Google Ads, quindi testi, keyword e promesse devo essere in linea tra di loro, senza fuorviare né il visitatore né i motori di ricerca, convincendo entrambi.

Nel momento dell’ideazione della campagna Google Ads, vengono stabilite anche le azioni che si desidera l’utente compia una volta approdato sulla pagina di destinazione dell’annuncio, cioè la landing page. Un invito all’azione deve essere lampante per il visitatore: egli dovrà essere guidato verso una sola e precisa azione, che sia essa quella di acquistare un prodotto, iscriversi ad una newsletter o scaricare un documento. 

Infine anticipare le risposte emotive e sperimentare diverse soluzioni attraverso metodi quali gli A/B test sono suggerimenti sempre validi per campagne Google Ads dalle prestazioni soddisfacenti.

 

Costo landing page.

Il costo di una landing page, ovvero della sua realizzazione, non è fisso e varia da poche centinaia di euro a diverse migliaia. Perchè?

Molto ha a che fare sicuramente con il professionista che coinvolgi per la sua realizzazione, in quanto tipicamente un one-man-show costa meno di un team di professionisti dedicati ma offre anche meno garanzie del successo di questa pagina.

Il motivo è semplice da capire: uno UX Designer difficilmente è anche uno sviluppatore e un Copywriter, per cui ci sarà un aspetto più sacrificato di altri. Senza contare che un’unica persona deve condensare anche le capacità di un analista e Ecommerce Manager.

Questo non vuol dire che una landing page deve avere per forza un costo di diverse migliaia di euro ma sconsigliamo di rivolgerti ad un solo professionista che promette di realizzare in poche ore una landing page efficace e ad alto tasso di conversione.

Un team come quello di Hostinato, composto da persone con diverse e specifiche competenze, funziona proprio in funzione delle capacità che tutti mettono a disposizione per la squadra.

 


Squeeze page per generare lead.

Se il tuo obiettivo è fare lead generation veicolando una promozione o semplicemente per testare il mercato quando ancora non sei andato online con il tuo ecommerce, creare una Squeeze Page può essere un’ottima idea.

Si tratta di fatto di una pagina di atterraggio diversa dalla normale landing page e che ha come scopo la raccolta di contatti che poi puoi utilizzare con comunicazioni successive per spingere un prodotto o un servizio.

Sia la landing page che la Squeeze Page sono singole pagine con navigazione interna e non esterna con un obiettivo preciso, quello di convertire, ma in modo diverso. Se in una landing page tendenzialmente cerchi di vendere qualcosa (o almeno viene percepito questo) con la Squeeze page il tuo unico obiettivo è di raccogliere le email.

Quindi, se stai facendo database building, questa speciale landing page può aiutarti a raccogliere nominativi specifici su cui fare nurturing una volta disponibile il tuo ecommerce.

🎯Ti interessa capire com’è fatta una Squeeze page? Leggi qui


Tipologie di lead magnet per ecommerce.

Il lead magnet è un oggetto di scambio. Quando un utente atterra su una landing page e gli si chiede di compilare un form di contatto con i suoi dati personali, la promessa del beneficio spesso non basta. Il lead magnet serve proprio per convincere l’utente della validità della tua proposta. 

Il “regalo” che tu offri al tuo utente in cambio del suo prezioso indirizzo email può essere, ad esempio:

  • un documento.

  • un video.

  • un corso.

  • un ebook.

A prescindere dal tipo di lead magnet che decidi di regalare in cambio del contatto, ricordati che deve essere gratuito, legato in qualche modo alla tua offerta principale, specifico e fruibile in poco tempo.

Se ad esempio attivi una Sales page per il lancio di una crema viso anti-age biologica, vegana e senza profumi, prometti, in cambio di questo acquisto - che prevede il rilascio dei propri dati di contatto - una seconda crema gratuita in formato mini da portare con sè in viaggio.

Vuoi leggere degli esempi di lead magnet in diversi settori?


Landing page per la vendita (Sales page).

Una sales page è una pagina creata con il solo scopo di vendere un prodotto o un servizio specifico. Una tipologia di landing page che ti permette di fornire maggiori informazioni in merito per assicurare all’utente la trasparenza massima del prodotto/servizio. 

Per questo motivo solitamente sono pagine abbastanza lunghe su cui viene veicolato del traffico a pagamento tramite investimenti in Ads.

Se nel tuo e-commerce c’è quindi un prodotto di punta su cui vuoi investire, oppure un prodotto nuovo di cui vuoi testare il mercato o ancora uno che ha bisogno di una nuova spinta, puoi sfruttare la lead generation tramite Sales page per aumentarne le vendite.

Sapere come strutturarla ti permette di evitare bounce rate troppo alti, allo stesso tempo devi sapere come legarla ad un e-commerce e soprattutto quali errori evitare per non disperdere l’investimento.

🎯Vuoi sapere come vendere con una Sales page?


Come misurare l’efficacia di una landing page.

La fase più importante del lancio di una landing page è il suo monitoraggio. La landing page ha come unico obiettivo convertire e le conversioni le puoi avere solo analizzando i dati. 

Ma non basta sapere quante vendite hai realizzato con una Sales page o quanti contatti hai portato a casa con una Squeeze page.

Devi avere anche una panoramica del tipo di traffico che è stato generato dalla tua pagina, quindi il tipo di pubblico e di azioni generate.

Anche semplicemente da Google Analytics puoi avere informazioni molto importanti su questi dati. Quali ti servono in particolare?

  • Visualizzazioni,

  • Sorgenti di traffico,

  • Conversion-rate,

  • Tempo trascorso sulla pagina,

  • Tasso di rimbalzo.

Monitorare una landing page ti serve quindi per misurare il suo successo e ottimizzare gli investimenti (sia per A/B test che per il lancio successivo di un ecommerce).

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