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Come sviluppare un e-commerce

sviluppare un e-commerce

Vuoi sviluppare un e-commerce?

Stai pensando di mettere in piedi uno store online ma non sai da dove partire?

Ci vogliono competenze tecniche da una parte e competenze strategiche dall’altra. Ci sono piattaforme come Prestashop che sono molto semplici da configurare per vendere online ma al tempo stesso devi conoscere gli strumenti utili per massimizzare la resa del tuo e-commerce. Ecco tutto quello che devi sapere.

ASCOLTA L'AUDIO DEL BLOG-POST: Come sviluppare un e-commerce

 

In Europa sono il 68% gli utenti che fanno acquisti online e in Italia si prevede un aumento delle vendite online del 14% ogni anno fino al 2021.

Con la crescente domanda di acquisti online, sempre più aziende stanno costruendo il loro negozio online. Ma tecnicamente cosa ci vuole per sviluppare un e-commerce? Si tratta di avere competenze da sviluppatore o ci sono soluzioni più facili che consentono anche a semplici appassionati di tecnologia di mettere in piedi uno store? 

Possiamo dire entrambe le cose. Molto dipende dal livello di personalizzazione ricercato, anche se piattaforme come Prestashop consentono soluzioni custom molto precise. Sicuramente è utile, prima di procedere con la creazione di uno store online avere un piano di sviluppo dove indicare tutte le features che intendi inserire nel tuo e-commerce.

Tieni conto inoltre che sviluppare un e-commerce non si esaurisce con la selezione di un CMS: prima della piattaforma bisogna scegliere dominio e server, dopo è necessario implementare un digital CRM per far fruttare al meglio lo store e avere il controllo delle proprie attività.

Vediamo dunque cosa vuol dire sviluppare un e-commerce, come farlo e cosa serve.

Da cosa partire: scegliere hosting e dominio.

Il primo passo per sviluppare un e-commerce è quello di scegliere il nome dominio. Inutile dire che la scelta del nome del progetto è molto importante e dovrebbe essere identificativo del tuo e-commerce. 

Per questo motivo, nella fase del naming (quando cioè stai decidendo il nome da dare al tuo progetto) devi fare una verifica di disponibilità del dominio. Il rischio è quello di avere un’idea ma scoprire che qualcun altro l’ha avuta prima di te. Il problema è che per quel dominio già occupato ci saranno delle ricerche specifiche e non riuscirai a posizionarti correttamente.

Il nome dominio non dovrebbe essere troppo lungo o avere vocali vicine, deve essere chiaro, identificativo, non banale e originale. Certamente riuscire a registrare un nome dominio che contestualmente incrocia delle ricerche sui motori di ricerca ti permette di avere un vantaggio competitivo e di posizionamento rispetto agli altri (ad esempio negoziodigiocattoli.it).

In quest’ultimo caso ti basterà fare una ricerca tramite un tool online per la SEO per trovare le keywords più ricercate e che potrebbe avere senso di usare per un nome dominio. Anche se non si tratta della soluzione più creativa, ma solo di quella più strategica per il posizionamento sui motori di ricerca.

Trovato il nome devi bloccare le estensioni che reputi più rilevanti, come il .it e il .com. Questi passaggi non richiedono forti competenze tecniche perchè puoi procedere alla registrazione di un dominio su un qualsiasi provider, per almeno un anno, scegliendo anche la forma del rinnovo annuale (fortemente consigliato quello automatico).

Infine, fatta la scelta di dominio e estensione, devi acquistare un piano hosting, ovvero uno spazio server che ospiterà il tuo e-commerce. In linea generale hai due possibilità:

  • server condiviso: uno spazio web all’interno di un server occupato anche da altri progetti internet (abbatte i costi mantenendo il tuo sito in uno spazio comune).
  • server dedicato: le risorse sono destinate esclusivamente al tuo e-commerce (costo più elevato ma garantisce maggiore sicurezza).

Il primo è più economico ma non indicato per e-commerce molto pesanti che richiedono risorse di grande entità per girare e funzionare, il secondo è più costoso e potrebbe essere proibitivo per i piccoli negozi che hanno budget ridotti. Anche in questo caso, sono gli stessi provider dei domini che possono offrire dei pacchetti che includono il piano hosting per un unico costo annuale.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Scegliere hosting e dominio ecommerce

Nel caso in cui scegliessi di usare una piattaforma open source come Prestashop, la soluzione più indicata è un server dedicato a questa piattaforma e non un generico web hosting.

Quali sono le competenze tecniche utili.

Come abbiamo visto, il primo step non richiede forti competenze tecniche. Al momento della pianificazione del tuo store online devi però mettere in conto alcuni elementi più tecnici.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Quali sono le competenze tecniche per ecommerce

Quali sono le competenze utili per sviluppare un e-commerce? Essenzialmente 4.

  • Grafica & UX.

La creazione di un sito web richiede un occhio grafico fortemente spostato verso la UX, ovvero la user experience. É un concetto che coinvolge anche i contenuti, perchè ha a che fare con l’ottimizzazione dell’esperienza utente. Devi sapere quali sono i percorsi di navigazione che convertono al meglio, dalla struttura alle CTA, dalle immagini ai testi.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: User experience per e-commerce

  • Sviluppo
Anche le piattaforme open source consentono interventi di sviluppo per i più esperti, per quanto basti sapere come funziona un CMS, quindi come inserire contenuti e immagini sfruttando un minimo di HTML di base. Anche conoscere i CSS può essere utile, così come saper identificare i percorsi migliori per intervenire sulle pagine direttamente in codice.
  • Copyediting

Scrivere per un e-commerce è diverso da qualsiasi altra forma di scrittura che puoi conoscere. Questo perchè i contenuti di un negozio online vanno a finire in pagine statiche come la homepage ma anche in pagine prodotto. In queste ultime in particolare devi sapere come strutturare i testi per informazioni, partendo dalle parole chiave fino alle descrizioni più emozionali per coinvolgere i tuoi utenti.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Crea la scheda prodotto per e-commerce perfetta

  • SEO

Alla base dei contenuti di un e-commerce deve esserci un’analisi dei trend di ricerca così che tu possa incrociare esattamente delle query identificative delle tue pagine e dei tuoi prodotti. Indicizzare una pagina per “giocattoli bambini” oppure “giocattoli infanzia” può fare una grossa differenza perchè le due frasi potrebbero avere volumi di ricerca decisamente differenti. Questo lo puoi sapere solo se sai usare tool per la SEO.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: E-commerce primo su Google: come fare

Quali tecnologie dovrai implementare.

Sviluppare un e-commerce richiede una piattaforma di sviluppo, da agganciare al dominio quindi al piano hosting che hai scelto. La piattaforma è il contenitore dei tuoi contenuti, ovvero le pagine, che a loro volta ospiteranno elementi come testi e immagini. Il CMS, il Content Management System, è il sistema che ti consente di creare il tuo e-commerce senza che sia necessario il possesso di conoscenze tecniche di programmazione web.

In pratica il CMS permette di creare un sito da una struttura preimpostata, personalizzando al massimo il template e puoi farlo senza che tu sia un programmatore, anche se averne uno su cui contare può aiutare.

Poi c’è da considerare il CRM, ovvero uno strumento che ti consenta di avere il controllo in un unico posto di tutte le interazioni avviate con ogni singolo utente che viene in contatto con l'azienda. Un’unica piattaforma di coordinamento delle attività ti offre un controllo superiore di tutto ciò che accade sul tuo e-commerce.

Un digital CRM come quello offerto da Hubspot ti consente di integrare velocemente altri strumenti, ad esempio la posta elettronica, tramite l’implementazione di template automatici, snippet di codice e strumenti per la creazione di appuntamenti.

Ma non solo: tra le integrazioni che Hubspot rende possibile, rientrano anche l'implementazione di una serie di account pubblicitari con la voce Ads per leggerne i dati in maniera semplificata. In questo modo puoi fare una stima veloce di quanti clic sono stati acquistati, a partire da quante impressioni e quante conversioni hanno generato.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Hubspot CRM per la gestione del marketing ecommerce

I motivi per cui scegliere un CMS open source.

Un e-commerce realizzato tramite piattaforma open source è un sito creato con un software a codice aperto. Ciò significa che è possibile scaricarlo in modo gratuito, installarlo sul proprio server ed utilizzarlo in modo del tutto libero. Presenta infatti un codice sorgente libero, in quanto non coperto da diritti di autore, quindi accessibile e non a pagamento, e liberamente modificabile.

Scegliere questi sistemi, rispetto ad una piattaforma realizzata ad hoc da un programmatore, consente di avere una soluzione:

  • semplice, perché alla portata di tutti.
  • economica ed efficace.
  • flessibile, in quanto altamente personalizzabile.
  • utile per rispondere a molteplici utilizzi compreso un e-commerce.

Le soluzioni open source sono spesso piene di funzionalità uniche perché vengono costantemente sviluppate da specifiche community molto attive. Non si tratta quindi si sistemi chiusi, fissi, limitati.

Perchè può valere la pena usare Prestashop.

Prestashop è un CMS open source dedicato al commercio online. Oltre alle funzionalità integrate, è possibile affidarsi a numerosi plugin di terze parti alcuni dei quali totalmente gratuiti.

Prestashop ha un costo di mantenimento basso e consente personalizzazioni anche molto spinte sia per chi non ha competenze tecnologiche sia per gli sviluppatori che invece conoscono bene i principali codici di sviluppo. 

Si tratta di una delle piattaforme open source tra le più complete e semplici da usare. Infatti consente una facilità di utilizzo nella gestione delle offerte e una velocità di caricamento importanti. Questo è proprio il motivo principale del suo successo: un'interfaccia user-friendly con una gestione dell'inventario semplice.

Non si tratta tuttavia di un CMS open source basico o destinato solo alle piccole attività: è possibile cambiare layout e aggiungere funzionalità avanzate per personalizzare il proprio e-commerce senza sacrificare la professionalità del risultato. Non a caso McDonald’s usa questa piattaforma, a dimostrazione della validità dello strumento.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Prestashop e-commerce: la guida

Per riassumere: semplice da installare, offre una buona esperienza per l’utente e diverse opzioni per il venditore.

Conclusioni.

Sviluppare un e-commerce richiede tante competenze quanto complesso sarà il sito stesso. Le piattaforma CMS open source offrono possibilità di personalizzazione e funzionalità tali da non rendere necessario il coinvolgimento di uno sviluppatore sebbene un professionista del web sia sempre utile allo scopo perchè in grado di capire queste piattaforme e come utilizzare moduli ed estensioni per creare qualcosa che altrimenti richiederebbe solo codice.

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