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Scegliere hosting e dominio ecommerce

hosting e dominio ecommerce

Vuoi sviluppare un e-commerce?

Sei nella fase in cui devi scegliere hosting e dominio ecommerce?

Prima di mettere in piedi un qualunque store online devi passare per queste fasi tecniche importanti che plasmeranno successivamente il tuo progetto: il nome e il server. Scopri tutto quello che c’è da sapere in proposito!

Hosting e dominio ecommerce sono le basi per mettere in piedi un qualsiasi store online. Non risparmiare sulla loro scelta e valuta attentamente le possibilità.

Nella scelta di hosting e dominio ecommerce sarai tentato di guardare al prezzo come unico parametro di valutazione. Questo è un errore che può costarti molto caro, perchè si tratta da una parte della macchina che farà girare bene (o male) il tuo store dall’altra del nome stesso del tuo progetto. Quando devi sviluppare un e-commerce non puoi muoverti solo in base al prezzo.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Come sviluppare un e-commerce

Infatti, le performance di un e-commerce dipendono moltissimo dal piano hosting scelto: problemi di sicurezza, di spam, di indicizzazione SEO e addirittura di frodi hanno a che fare nella maggior parte dei casi con il server su cui è stato alloggiato l’e-commerce. Per questo motivo non puoi orientare la tua scelta solo sulla base del costo annuale che dovrai sostenere.

Anche il dominio è un elemento importante che può minare la credibilità del tuo store online. Sceglierlo correttamente influisce sull’immagine del brand che si crea nella testa degli utenti. Ma non solo: devi assicurarti di sceglierne uno che non si possa confondere con altri marchi già registrati sperando di non doverti scontrare con la possibilità che non sia disponibile.

Come vedi, non si tratta di questioni da prendere alla leggera. Vediamo dunque tutto quello che dovresti sapere quando devi scegliere hosting e dominio ecommerce.

La scelta del nome: il dominio.

Il primo passo per sviluppare un e-commerce è quello di scegliere il nome dominio. Inutile dire che la scelta del nome del progetto è molto importante e dovrebbe essere identificativo del tuo e-commerce. Il tuo store si chiama Scarpe Funny Chic? Allora il dominio dovrebbe essere scarpefunnychic.

Se però ti trovi nella fase del naming (stai quindi decidendo il nome da dare al tuo progetto) devi fare prima una verifica di disponibilità del dominio. Il rischio è quello di avere un’idea ma scoprire che qualcun altro l’ha avuta prima di te. Se ci sono già e-commerce o siti web con quel nome, ci sarà già un traffico che viene generato e rivolto a quel brand online. Se decidi di tenere lo stesso nome, non riuscirai a posizionarti correttamente.

Quali caratteristiche dovrebbe avere un nome dominio?

  • Non dovrebbe essere troppo lungo
  • Non dovrebbe avere vocali vicine
  • Deve essere chiaro, identificativo, non banale e originale

Certamente riuscire a registrare un nome dominio che contestualmente incrocia delle ricerche sui motori di ricerca ti permette di avere un vantaggio competitivo e di posizionamento rispetto agli altri (ad esempio negoziodigiocattoli.it incrocia con molta facilità le ricerche sui negozi di giocattoli in molte forme ma non ha una forte personalità).

In quest’ultimo caso ti basterà fare una ricerca tramite un tool online per la SEO per trovare le keywords più ricercate e che potrebbe avere senso di usare per un nome dominio. Anche se non si tratta della soluzione più creativa, ma solo di quella più strategica per il posizionamento sui motori di ricerca.

Ricorda però di valutare sia il volume delle ricerche ma anche il livello di Difficoltà o Competitività della parola stessa. Più alta è la competizione (espressa in un parametro, sui tool per la SEO, che solitamente è la Difficulty) più difficile sarà per te posizionarti spendendo poco.

Le estensioni da bloccare.

Trovato il nome del tuo e-commerce devi bloccare le estensioni che reputi più rilevanti, come il .it e il .com. Questi passaggi non richiedono forti competenze tecniche perchè puoi procedere alla registrazione di un dominio su un qualsiasi provider, per almeno un anno, scegliendo anche la forma del rinnovo annuale (fortemente consigliato quello automatico, per evitare di perderne la proprietà).

Diciamo subito che il .com è probabilmente l’estensione che potresti pagare di più. Il .it è sicuramente indicato per un progetto di vendita online in Italia e dovresti sempre acquistarlo insieme al .com creando però un reindirizzamento verso quest’ultimo (in pratica, chi cerca iltuostore.it verrà indirizzato automaticamente a iltuostore.com).

Il .com identifica infatti le attività commerciali, il .it le realtà su territorio italiano. Poi ci sono una serie di altre estensioni che potresti bloccare per evitare che qualcun altro se ne appropri creando confusione con siti con un dominio uguale ed estensione diversa. É il caso di: 

  • .online
  • .store
  • .shop
  • .shopping

Ma non dimentichiamo anche estensioni più generiche come .net o .eu. 

L’investimento sarà chiaramente più alto se bloccherai più estensioni, ma il rischio che corri non facendolo è davvero alto. In ogni caso, non si tratta mai di un costo esorbitante (sempre annuale) a meno che il dominio non sia composto da parole con un valore molto alto (sono le parole che scegli per il dominio a fare alzare i prezzi, non tanto le estensioni).

Passa al piano hosting.

Fatta la scelta di dominio e estensione, devi acquistare un piano hosting, ovvero uno spazio server che ospiterà il tuo e-commerce. L’hosting fornisce un server sul quale il tuo sito può risiedere, dandogli la possibilità di connettersi a internet e lasciare che le persone lo visitino. Solitamente sono gli stessi provider dei domini che possono offrire dei pacchetti che includono il piano hosting per un unico costo annuale.

Un pacchetto di hosting ecommerce di qualità è un pacchetto di caratteristiche speciali su misura per questo tipo di business. Queste potrebbero includere la crittografia SSL gratuita, aiutare a impostare gateway di pagamento, sicurezza extra, o il ridimensionamento durante i periodi di traffico elevato. Diciamo che di base, un buon hosting per e-commerce prevede questi elementi:

  • Dischi SSD.
  • HTTP/2.
  • HTTP Keep Alive.
  • Let’s Encrypt.

Poi puoi scegliere tra due possibilità molto diverse tra loro.

Server dedicato.

Le risorse sono destinate esclusivamente al tuo e-commerce (costo più elevato ma garantisce maggiore sicurezza). L'hosting dedicato è il livello superiore e ti permette di avere il tuo server privato e fisico. Questo tipo di server è più costoso e potrebbe essere proibitivo per i piccoli negozi che hanno budget ridotti.

Server condiviso.

Uno spazio web all’interno di un server occupato anche da altri progetti internet (abbatte i costi mantenendo il tuo sito in uno spazio comune). Si tratta della soluzione più economica ma non è indicato per e-commerce molto pesanti che richiedono risorse di grande entità per girare e funzionare. Infatti è adatto a startup e persone che vogliono semplicemente essere presenti online, la velocità potrebbe essere più lenta dovendo condividere lo spazio del server con diversi altri siti web. 

Un piccolo shop può iniziare da una base semplice e passare, in futuro, su un server specifico. Però se sai già che il tuo store online avrà tanti prodotti a catalogo o che dovrà gestire una mole di pagamenti importante, non ha senso rischiare di dover fare una migrazione delicata e costosa quando puoi scegliere da subito una soluzione più performante come il server dedicato.

Nel caso in cui scegliessi di usare una piattaforma open source come Prestashop, la soluzione più indicata è invece un server dedicato a questa piattaforma e non un generico web hosting. Ci sono infatti dei piano hosting pensati specificatamente per il CMS usato per la sua costruzione, che hanno quindi una serie di caratteristiche in grado di ottimizzarne la resa.

Conclusioni.

Scegliere hosting e dominio ecommerce non è una decisione semplice che tuttavia non richiede forti competenze tecniche, solo qualche accorgimento che può fare la differenza tra uno store sicuro e uno poco affidabile. C’è in gioco la sicurezza, certo, ma anche l’indicizzazione sui motori di ricerca, la credibilità del brand e quindi le vendite che puoi realizzare. Scegli entrambi con cura, non rivolgerti solo alle soluzioni più economiche e piuttosto chiedi ad esperti del settore un consiglio.

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