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Compiti di un Ecommerce Manager: di cosa si occupa?

compiti di un ecommerce manager

Conosci i compiti di un ecommerce manager?

Sai di cosa si occupa?

Vorresti coinvolgerne uno per il tuo ecommerce ma sei indeciso?

Il suo ruolo è importantissimo, che sia interno o esterno all’azienda. In questo articolo scoprirai di cosa si occupa nello specifico e quali sono i compiti di un ecommerce manager.

I compiti di un ecommerce manager abbracciano competenze trasversali ma puntano ad un obiettivo preciso: la gestione perfetta dell’ecommerce.

Un Ecommerce Manager è un professionista che ha un ruolo preciso ma che ha compiti vari. Deve essere essere sempre concentrato sui risultati di vendita, cosa che purtroppo un imprenditore non può fare per via di tutta una serie di altre attività che deve seguire. I compiti di un Ecommerce Manager sono quindi molto importanti e ci vuole competenza ed esperienza per gestirli al meglio.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Ecommerce Manager: cos'è e cosa fa

Cosa fa quindi un Ecommerce Manager? Il suo ruolo è estremamente importante e delicato: il suo compito principale è infatti quello di aumentare le vendite online. Sembra facile ma non basta investire in pubblicità su Google Ads per dirsi completato lo step di attrazione di una strategia di vendita.

Se pensiamo alle piccole e medie imprese la sfida si fa ancora più ardua, anche sul solo territorio italiano. L’ecommerce Manager deve quindi conoscere le tendenze del mercato di riferimento, sapere dove reperire informazioni a riguardo e conoscere gli strumenti per Ecommerce Manager utili per quella specifica realtà di business.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono i compiti di un Ecommerce Manager.

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Approccio data driven per ecommerce manager.

Un Ecommerce Manager deve avere competenze trasversali e avere un approccio data-driven. Questo vuol dire che le sue decisioni vengono prese sulla base di dati tangibili, non di sensazioni momentanee, perchè consentono un rendimento maggiore degli investimenti.

Di quali "data" stiamo parlando? Lo studio dei dati può essere rivolto verso l’esterno o l’interno. Per esempio, si parla di “dati esterni” quando si analizza la concorrenza in vista in un nuovo mercato a cui rivolgersi. Si parla di “dati interni” quando invece si fa riferimento alle informazioni raccolte nell'ecommerce, relativamente, ad esempio, al customer journey dei clienti.

Per fare un esempio: bisogna attivare una nuova promozione? Secondo l’approccio del Data Driven Marketing, la scelta di prodotto, prezzo, scontistica, modalità di utilizzo etc, dipende da dati, dalla cronologia delle vendite, dalle caratteristiche del target, dai trend del mercato e così via. 

Ciò consente di soddisfare le aspettative dei clienti, che si sentiranno parte integrante della strategia. Senza contare che i dati sono fondamentali per costruire campagne pubblicitarie online ma più in generale qualsiasi investimento.

Ecco quindi che l’Ecommerce Manager non muove un muscolo senza prima aver analizzato i dati in maniera strategica per identificare la strada migliore che comporti maggiori risultati e minori costi.

Strategie di marketing e di vendita per ecommerce.

Ogni azienda che avvia un ecommerce dovrebbe avere una risorsa o un collaboratore che crea, progetta e sviluppa una specifica strategia di vendita per poter raggiungere gli obiettivi definiti in fase di business plan. Questo è l’Ecommerce Manager.

La figura in questione però deve anche essere in grado di lanciare nuovi prodotti e servizi sul mercato online e deve monitorare tutto il processo di vendita all’interno dell’azienda, quindi da quando viene inserito un prodotto nell’ecommerce a quando il cliente ordina un articolo fino al momento della spedizione.

Un Ecommerce Manager ha quindi dalla sua parte l’esperienza e le competenze per svolgere l’importante compito di strutturare nel dettaglio una strategia di marketing specifica per un ecommerce sulla base:

  • del mercato in cui opera.
  • del target a cui si rivolge.
  • della concorrenza ecommerce.
  • dello storico aziendale.

La strategia deve essere definita in partenza sul business plan, monitorata in corsa e migliorata sempre di più a conclusione delle attività.

Un ecommerce manager deve saper sfruttare i social.

I social media rappresentano una fonte di informazioni fondamentale oggi, perchè una percentuale davvero molto vasta di consumatori si trova su questi canali. Inoltre i social devono rientrare nella strategia di un ecommerce considerato che la quota di vendite online proveniente dal mobile è in aumento (e i social sono utilizzati proprio sugli smartphone, perlopiù). 

I canali social consentono quindi di incrociare utenti che sono sempre più predisposti ad acquistare da mobile ecco perchè può avere senso investire in campagne social con obiettivo vendite o lead generation.

Un Ecommerce Manager pertanto deve conoscere i principali social network ma soprattutto le opportunità da loro offerte in termini di visibilità e promozione. Questo, come abbiamo detto più volte, non vuol dire che un Ecommerce Manager deve essere anche un Social Media Manager, ma deve avere competenze trasversali anche in questo ambito.

Per fare un esempio, un Ecommerce Manager deve conoscere le tipologie di Ads offerte da LinkedIn, quali filtri sul target consente Facebook e le logiche che guidano gli hashtag di tendenza su Instagram, pur non occupandosene in prima persona.

In questo modo, l’Ecommerce Manager può strutturare una strategia sui social media da presentare al cliente quindi al professionista che si occupa di questi canali. Potrà quindi condividere il percorso di crescita che l’ecommerce deve seguire secondo obiettivi precisi che poi seguirà un’altra persona.

Non dimentichiamo il content marketing per ecommerce.

I contenuti sono la chiave del successo o dell’insuccesso di un e-commerce, perchè rappresentano l’elemento di attrazione che può portare alla fidelizzazione o all’abbandono. Questo un Ecommerce Manager lo sa (o dovrebbe saperlo) per cui deve sapere quali sono gli strumenti e i canali giusti per fare content marketing.

Investire in contenuti attraenti, personalizzati, interessanti e fruibili ti permette di distinguerti dalla concorrenza che c’è sul web. Distinguersi è l’unico modo per conquistare un mercato, ecco perchè diciamo spesso che il successo della vendita online sta nelle nicchie.

Per raggiungere un pubblico interessato però occorre offrire i giusti contenuti, ovvero argomenti di interesse per le sue necessità e i suoi desideri.

Si può fare content marketing in tanti modi, l’Ecommerce Manager deve sapere quali. In modo analogo alle competenze sui social media, anche in questo caso si tratta di sapere individuare i canali corretti e le forme più appropriate per fare content marketing.

Un Ecommerce Manager sa quindi quando è necessario puntare su un blog (scegliendo la piattaforma giusta, capendo che tipo di calendario editoriale usare e di cosa parlare), quando su un podcast (di cosa parlare e come promuoverlo) o quando su un nuovo social media.

Conclusioni.

I compiti di un Ecommerce Manager, andando nel dettaglio, sarebbero molti di più, ma a grandi linee queste sono le aree entro cui si deve muovere questa importante figura. La difficoltà di definire con precisione i suoi compiti sta solo nel fatto che essi sono trasversali, quindi abbracciano tanti aspetti della gestione di uno store online. Ciò non toglie che l’obiettivo è sempre uno: far vendere.

 

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