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Questionari e interviste di validazione per ecommerce

Questionari e interviste di validazione per ecommerce

Sai come usare le interviste di validazione per ecommerce?

Hai in mente di lanciare un nuovo prodotto, fare un restyling o addirittura avviare un nuovo store online?

Cerca di capire in anticipo se sul mercato viene percepito un problema che il tuo prodotto o servizio potrebbe risolvere. Fai le interviste di validazione!

Le interviste di validazione per ecommerce, anche in forma di questionario, consentono di avere primi feedback nei confronti di un’idea di business.

Nel momento in cui bisogna validare un'idea di business per un ecommerce, è importante testare se l'idea può funzionare coinvolgendo in anticipo i possibili clienti/consumatori. Definite le coppie problema-cliente tipiche della Javelin Board (o più in generale del business plan) il modo più diretto per validarle consiste nell'effettuare dei questionari e delle interviste di validazione per ecommerce.

🎯Clicca qui se prima vuoi leggere: Validare un’idea di business

Di cosa si tratta? I questionari ti permettono di avere prime risposte sul target di destinazione della tua idea di business, mentre le interviste sono vere e proprie interviste sotto forma di questionari di vario tipo (online o offline) a coloro che ritieni essere nel tuo target. In questo modo avrai dei feedback sicuramente più genuini su cui lavorare. 

Chiaramente è molto importante individuare a monte le tue buyer personas, cioè i clienti tipo dei tuoi prodotti/servizi, che un questionario può confermare o meno. In questo modo saprai di intervistare solo le persone che più si avvicinano al tuo target ideale.

Obiettivo comune di interviste e questionari.

L’obiettivo di interviste e questionari di validazione è il medesimo: avere risposte obiettive, concrete e certe ai dubbi in merito al possibile successo di un’idea di business. Immagina di avere la necessità di:

  • avviare un ecommerce
  • lanciare un nuovo prodotto o servizio sul tuo ecommerce
  • fare il restyling di un prodotto

La prima cosa che ti domandi è: “avrà successo”? Senza fare una prova sul mercato non potrai saperlo. Ma prima di investire budget importanti alla loro realizzazione, puoi fare delle ricerche di mercato e questionari che possano sostenere o meno la tua idea.

A prescindere dal canale scelto, quindi offline con incontri di persona o online con questionari sui social o landing page, puoi raccogliere informazioni importanti su un campione rappresentativo del tuo target finale.

Chiaramente quanto più è ampio il campione, tanto più questo diventa rappresentativo della clientela finale. Non devi perdere, però, il focus sulla scelta del candidati che prenderanno parte all’intervista o al questionario. Devono avere le caratteristiche individuate dalle tue buyer personas.

Con delle campagne Ads su Facebook ad esempio puoi raggiungere un target preciso sulla base di specifici interessi che hanno dimostrato online. Usando il pixel sul tuo sito, puoi lanciare una campagna verso un pubblico personalizzato sulla base di chi ha visitato il tuo sito / una pagina prodotto per indirizzare loro un questionario per il lancio di un nuovo prodotto di quella categoria.

Il tuo obiettivo in questa fase infatti è capire se la persona ha un problema o bisogno da soddisfare, quanto questo problema è sentito e come si comporta di fronte al problema. Non devi quindi chiedergli esplicitamente cosa ne pensano della tua idea, ma piuttosto devi puntare a ottenere delle risposte che ti permettono di capire quali sono i suoi punti di forza e di debolezza (ti darebbero risposte fuorvianti e non è quello che vuoi esaminare in questa fase).

Questionario di valutazione per ecommerce.

Un questionario di validazione è composto da domande da fare su un più ampio campione di soggetti. Il questionario ti è particolarmente utile se il tuo target di persone da intervistare è poco definito. Attraverso il questionario potrai trovare le persone giuste da intervistare, in base a come risponderanno, appunto, al questionario.

Dai questionari di validazione si ottengono i primi dati riguardo la presenza di un problema/bisogno da soddisfare nel mercato di riferimento. L’obiettivo non deve essere quello di promuovere la tua idea di business, quanto piuttosto quello di raccogliere informazioni sulle caratteristiche dei tuoi potenziali clienti, soprattutto le loro abitudini di comportamento e di acquisto, capire quali sono i loro problemi e se hanno davvero bisogno di una soluzione. 

Devi validare il problema, non la tua soluzione (a sostenere i questionari ci sono anche le interviste, di cui parliamo in seguito).

In generale un questionario di validazione è composto di 4 step:

1. Introduzione: all'inizio devi spiegare l’obiettivo del questionario dando una stima del tempo che sarà necessario per la compilazione e mettendo a proprio agio il partecipante.

2. Domande generali: le prime domande servono a capire da che tipo di target il problema che stai sondando è maggiormente sentito, le informazioni che otterrai ti torneranno utili quando dovrai stabilire chi tra questi vorrai intervistare per validare ulteriormente il problema.

3. Domande sul problema e sulle abitudini: questo è il cuore del tuo questionario di validazione che comprende domande più utili e importanti per la validazione del problema.

4. Richiesta contatti: alla fine devi assicurarti un contatto, qualcuno da poter ricontattare successivamente per tenerlo aggiornato sulle novità del tuo prodotto/servizio, ma mantieni opzionale la richiesta di email altrimenti varie persone non termineranno il questionario.

Interviste di validazione al target ecommerce.

Le interviste per validare un’idea di business sono interviste fatte con l’obiettivo di verificare che il problema da te individuato sia realmente presente nei consumatori, in modo tale da offrire una soluzione che abbia una reale domanda di mercato.

Infatti, oltre ad evitare investimenti fallimentari, servono a capire se a monte ci sono persone che soffrono del problema su cui vuoi lavorare, come e quanto lo percepiscono e se hanno già cercato di risolverlo (con prodotti o servizi simili). Inoltre un intervistato potrebbe farti notare un dettaglio al quale non avevi mai prestato attenzione. 

Il formato può essere di persona o live da remoto, ma l'obiettivo è lo stesso: ottenere informazioni chiare e precise sul problema che vorresti risolvere. Come è strutturata?

1. Presentazioni, convenevoli e introduzione: soprattutto se l'intervista ha luogo di persona e individualmente, devi comunque sempre iniziare un’intervista mettendo a proprio agio l’intervistato, ne va della sincerità delle sue risposte.

2. Spiegazione dei motivi dell'intervista: subito dopo i convenevoli e prima di iniziare con l’intervista vera a propria, devi spiegare il motivo per cui farai tutte le domande successive, senza fornire alcun dettaglio sulla soluzione su cui stai lavorando (vuoi solo conoscere meglio il problema e come viene affrontato).

3. Domande introduttive: le prime domande sono puramente conoscitive dell'intervistato, quindi genere, età, dove vive o altre domande che ti siano utili per poter contestualizzare meglio le sue risposte.

4. Domande chiave: queste rappresentano il fulcro della tua intervista, sono specifiche sul problema e sulle abitudini di coloro che lo vivono e devono essere contestualizzate al passato/presente, non al futuro (per evitare che inventino risposte). 

5. Chiusura con dichiarazione di interesse: a chiusura dell'intervista, potresti chiedere all'intervistato se vuole essere ricontattato in futuro per rimanere aggiornato sulle novità del tuo progetto o per partecipare ad un’altra intervista.

Per quanto riguarda il numero di persone da intervistare non c’è un numero minimo o massimo da rispettare. Tuttavia secondo Steve Blank, colui che ha fornito la definizione di startup, bisognerebbe intervistare almeno 50 persone.

Sarebbe meglio comunque intervistare una persona alla volta, evitando gruppi di persone intervistati contemporaneamente, altrimenti il rischio è di ottenere feedback “falsati” da dinamiche di gruppo non controllabili (ansia, influenza reciproca tra le persone ecc…).

Conclusioni.

Questionari e interviste di validazione per ecommerce dovrebbero essere obbligatori a prescindere dall’impiego della Javelin Board (che le include nelle sue fasi iniziali). Le informazioni che puoi recuperare da queste attività possono indirizzare i tuoi investimenti in fase iniziale e addirittura portarti a scartare la tua idea.

 

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