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Definire KPI ecommerce

kpi ecommerce

Hai chiari i KPI ecommerce?

Stai usando le metriche giuste per capire se stai raggiungendo i tuoi obiettivi?

Quando si parla di KPI ecommerce facciamo riferimento ad una serie di metriche rilevanti e utili che ti consentono di fare delle previsioni del tuo business. Non sono semplici dati, ma veri indicatori di performance. Ecco tutto quello che devi sapere!

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Per KPI ecommerce si intendono gli “indicatori chiave di prestazione” di uno store online per monitorarne l’andamento quindi se l’azienda sta raggiungendo gli obiettivi di business che si è posta.

Ad ogni investimento che fai con il tuo e-commerce devono seguire analisi e misurazione, perchè solo così potrai tarare i successivi importi che destinerai ad acquisire i tuoi clienti. I KPI ecommerce hanno proprio questo scopo: aiutarti a capire se la tua strategia sta funzionando. Va da sè che è importantissimo conoscerli.

Nella gestione delle vendite online non puoi prendere decisioni giuste a prescindere dai dati e dalle analisi quantitative. La corretta selezione delle metriche e la loro misurazione permettono di apportare dei miglioramenti alle azioni future sul piano marketing, il piano commerciale e persino il piano editoriale. 

Per essere efficaci i KPI ecommerce devono basarsi sugli obiettivi che hai scelto di perseguire con il tuo ecommerce e devono essere tracciati con regolarità: è un’attività che richiede competenza e tempo, ma fondamentale per ottenere risultati tangibili.

Come si definisce un KPI chiave? Si parte con la definizione dell’obiettivo, in base al quale si ricavano quali sono le azioni e i fattori di successo/critici che ne influenzano il raggiungimento, quindi adotti l’indicatore più adeguato e rappresentativo. Il processo è:

Obiettivo - KPI - metriche

Ci sono diversi strumenti che ti permettono di fare queste analisi e avere il controllo del tuo business. Hubspot, ad esempio, è una delle piattaforme più integrate per gestire e monitorare tutte le metriche che hai identificato come cruciali per il tuo ecommerce. 

Vediamo di capirci di più.

KPI finanziari.

I kpi finanziari di un e-commerce sono valori che indicano se un e-commerce sta incassando o meno. La loro importanza strategica cambia a seconda dell'e-commerce in questione ma in generale è possibile identificare alcuni indicatori che ti danno un’esatta performance macroscopica del tuo progetto di vendite online. 

Ogni fattore è infatti sintomatico del corretto funzionamento della tua strategia e individua i costi che stai sostenendo in ogni precisa fase del processo di acquisto del tuo cliente. Da quanto stanno crescendo le tue entrate al margine di profitto netto, dal fatturato al margine operativo lordo, questi sono i KPI ecommerce più conosciuti e importanti.

Ecco i principali

  1. eCPC (Effective Cost Per Click)

Indica quanto ti è costato il traffico che hai veicolato sul tuo e-commerce, quindi l'effettivo costo del clic. Si calcola dividendo le entrate totali con il numero totale dei clic.

  1. CPA (Costo per Azione/Conversione)

Indica quanto ti è costato portare un utente a compiere un'azione. Si calcola dividendo il costo totale della campagna per il numero di conversioni.

  1. CPO (Costo di Acquisizione Ordine)

Indica quanto ti è costato un nuovo ordine (quanto hai speso in attività di marketing per quell'ordine). Si calcola dividendo i costi totali di un’azione per il numero di reazioni.

  1. AOV (Average Order Value – Scontrino Medio)

Misura il totale medio di ogni ordine effettuato in un periodo di tempo definito. Si calcola dividendo le entrate per il numero di ordini.

  1. LTV (Customer Lifetime Value)

Indica il valore totale di un cliente nel tempo. In un arco di X mesi, fai la somma di quanto un cliente ha speso e avrai il suo valore. 

  1. ROI (Return Of Investment)

Riassume tutte le attività fatte in precedenza, ovvero il ritorno sull’investimento. La formula è [(profitto – investimento) / numero degli ordini] x 100.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: I KPI finanziari per un e-commerce

Differenza fra metriche e KPI per un e-commerce.

Tutti i KPI ecommerce sono metriche, ma non viceversa. Le metriche che rappresentano anche ottimi KPI devono poter prevedere il futuro del tuo business. Tenendo sotto controllo i giusti indicatori in un periodo di tempo sufficientemente lungo si possono verificare trend e fare proiezioni sull’andamento di quei valori. In questo modo puoi anticipare eventuali scenari e intervenire per tempo sulle tue azioni.

Ne consegue che non basta che una metrica misuri qualcosa, ma deve essere rilevante per il tuo e-commerce per guadagnarsi l'appellativo di KPI. Una metrica è un buon candidato come KPI se misura delle performance che sono considerate cruciali per il business che le ha generate.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Differenza fra metriche e KPI per un e-commerce

Una metrica infatti è qualsiasi cosa possa essere misurato (ovvero tutti i dati disponibili con Google Analytics, ad esempio). Moltissime cose sono misurabili, ma il fatto che lo siano non le rende automaticamente rilevanti e utili.

Il KPI è quindi un indicatore chiave di prestazioni, non solo di dati. Si tratta di un parametro che aiuta l’azienda a capire se le cose vanno per la strada giusta, o se sarà necessario intervenire per un cambiamento.


Come monitorare i KPI.

Ci sono diversi strumenti che è possibile utilizzare per monitorare i KPI ecommerce. Diciamo subito che lo strumento più importante per un e-commerce è il CRM, uno strumento potente in grado di fornirti dei dati utili per monitorare il successo della tua strategia. É con il CRM che puoi tenere sotto controllo i prodotti venduti/invenduti, i ricavi, i costi, le rotazioni di magazzino etc.

Un esempio su tutti è Hubspot, che si integra con piattaforme come Prestashop tramite moduli e ti permette di gestire e monitorare tutte le metriche che hai identificato come cruciali per il tuo ecommerce.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Come monitorare i KPI ecommerce

Prima di sottoscrivere un abbonamento ad un buon CRM che ti consente di avere una panoramica completa di quanto accade sul tuo store online, puoi cominciare ad avere un'idea di cosa sta accadendo sul tuo ecommerce a livello di KPI con Google Analytics, un servizio di data analisi di Google che ti consente di monitorare il traffico. 

Dal volume alla sua provenienza fino al comportamento degli utenti sul sito, si tratta di un valido strumento da utilizzare inizialmente per capire quali sono i comportamenti degli utenti del tuo ecommerce. 

Aggregato agli altri servizi Google, come Search Console e Google Ads, puoi avere una panoramica ancora più chiara del comportamento degli utenti e dell’andamento di eventuali campagne pubblicitarie. Ma, per avere davvero il controllo dei KPI e analisi dettagliate e approfondite, un buon CRM è insostituibile.

Se sei molto attivo su social, non dimentichiamoci che le piattaforme stesse forniscono internamente strumenti di monitoraggio e gestione che possono aiutarti a monitorare tutti i KPI collegati alle campagne social.

🎯Se vuoi approfondire, vieni a leggere il nostro articolo Kpi Google Analytics

 

Conclusioni.

Identificando e monitorando costantemente i giusti KPI ecommerce puoi creare la strategia perfetta per far crescere il tuo ecommerce. Ricordati sempre che si parte dagli obiettivi e per ciascuno quindi devi identificare i KPI che ti permettono di misurare se li stai raggiungendo. Se l'obiettivo è rimanere al di sotto di una % di abbandono carrelli, il KPI chiave è proprio l'abbandono carrello unito all'inserimento prodotti nel carrello, tempo medio di visita etc).

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