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Differenza fra metriche e KPI per un e-commerce

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Conosci le differenze tra KPI e metriche per un e-commerce?

Sapevi che tutti i KPI sono metriche ma non viceversa?

Affinché tu possa capire se il tuo business online sta funzionando è importante misurare i dati di performance con costanza. Per farlo devi ricorrere alle metriche e soprattutto ai KPI, ma non sono la stessa cosa. Vediamo le differenze!

Le metriche che rappresentano anche ottimi KPI devono poter prevedere il futuro del tuo business.

Tutti i KPI ecommerce sono metriche, ma non viceversa. Tenendo sotto controllo i giusti indicatori in un periodo di tempo sufficientemente lungo si possono verificare trend e fare proiezioni sull’andamento di quei valori. In questo modo puoi anticipare eventuali scenari e intervenire per tempo sulle tue azioni. Ci sono però delle differenze fra metriche e KPI, che non sono quindi concetti sovrapponibili.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Definire i KPI ecommerce

Non basta che una metrica misuri qualcosa, ma deve essere rilevante per il tuo e-commerce per guadagnarsi l'appellativo di KPI. Una metrica è un buon KPI se misura le performance che sono considerate cruciali per il business che le ha generate.

In linea generale possiamo dire che una metrica fa riferimento a un aspetto misurabile dell'attività e quando una metrica sta riflettendo uno stato finale diventa un KPI. In comune hanno la necessità della misurazione.

Vediamo nello specifico le differenze fra metriche e KPI.

Cosa sono i KPI ecommerce.

Il KPI è un indicatore chiave di prestazioni, non solo di dati. Si tratta di un parametro che aiuta l’azienda a capire se le cose vanno per la strada giusta, o se sarà necessario intervenire per un cambiamento. I KPI per un e-commerce servono quindi a capire se la tua strategia sta funzionando. 

Per essere efficaci i KPI ecommerce devono basarsi sugli obiettivi che hai scelto di perseguire con il tuo ecommerce e devono essere tracciati con regolarità. Il processo è questo: si definisce l’obiettivo, si ricavano le azioni e i fattori critici/di successo e KPI che ne influenzano il raggiungimento, si adotta un valore numero di rapporto (percentuale) o un valore assoluto che fa da indicatore rappresentativo. Quindi:

Obiettivo di business → Fattori critici/successo → KPI per la misurazione

I KPI per e-commerce hanno 5 caratteristiche peculiari, ovvero devono essere:

  • specifici (devono riguardare un solo aspetto, senza essere troppo generici)
  • misurabili (così da poter essere confrontati nel tempo ma anche rapportati ai risultati dei competitor o ai valori medi di mercato)
  • accessibili (facili da reperire e consultare)
  • rilevanti (devono offrire informazioni discretamente importanti in termini di priorità e immediatamente utili)
  • pianificati (così da poterli analizzare con una precisa cadenza periodica prestabilita)

Per fare un esempio, quando l’obiettivo di una campagna è aumentare il traffico sul sito, i KPI utili sono:

  • Impression: numero di volte in cui le inserzioni sono state visualizzate su uno schermo
  • Costo per risultato: costo medio per risultato generato dall’inserzione
  • Punteggio di pertinenza: valutazione da 1 a 10 che stima in che modo il pubblico di destinazione sta rispondendo all’inserzione 
  • Click unici sul link: numero di persone che hanno cliccato sul link
  • Importo speso: quantità di denaro totale (stimata) spesa per l’intera campagna, per il gruppo di inserzioni o per la singola inserzione durante la sua programmazione

Ci sono diversi strumenti che è possibile utilizzare per monitorare i KPI ecommerce ma sicuramente lo strumento più importante per un e-commerce è il CRM, in grado di fornirti dei dati utili per monitorare il successo della tua strategia. É con il CRM che puoi tenere sotto controllo i prodotti venduti/invenduti, i ricavi, i costi, le rotazioni di magazzino etc.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: E-commerce CRM per conoscere e analizzare i tuoi clienti

Anche Google Analytics ti consente di monitorare il traffico del tuo ecommerce così come i dati della Search Console e le statistiche di Google Ads, ma per risultati più specifici occorre utilizzare un CRM.

Cosa sono le metriche.

Una metrica è qualsiasi cosa possa essere misurato (ovvero tutti i dati disponibili con Google Analytics, ad esempio). Moltissime cose sono misurabili, ma il fatto che lo siano non le rende automaticamente rilevanti e utili. Ad esempio, i valori delle vendite nette, il numero di clienti, la percentuale di clic su un annuncio etc. Con metriche si indica quindi solo tutto ciò che può essere misurato e la misurabilità è una preoccupazione primaria di una metrica.

Nonostante le metriche siano sempre le stesse, quello che cambia da una campagna all’altra in un e-commerce è l’utilizzo delle metriche come KPI. Normalmente quindi, quando si misurano i dati di performance di un e-commerce, si parte da delle metriche ma tra queste si scelgono le più rilevanti, ovvero quelle che si possono effettivamente definire KPI.

Una metrica si riferisce a una misura numerica diretta che descrive il concetto di business, ad esempio, le vendite nette per anno: la misura è in dollari (cioè vendite nette) e la dimensione aziendale è il tempo (cioè l'anno). In questa misura, l'azienda potrebbe voler conoscere i valori tra i diversi livelli in questa dimensione, ad esempio, le vendite nette per mese. Ciò comporta l'osservazione della misura più che in una singola dimensione, ad esempio, le vendite nette secondo i territori aziendali.

L'interconnessione tra una metrica e un KPI inizia quando una metrica riflette il raggiungimento di un particolare stato finale.

Le differenze tra KPI e metriche.

Viste le definizioni di KPI e metriche la prima differenza che ne emerge è quella fondamentale, cioè che una metrica deve sì misurare qualcosa ma per dirsi KPI deve anche essere rilevante per il tuo e-commerce. Quindi una metrica è un buon KPI se misura le performance che sono considerate cruciali per il business.

KPI dovrebbe riflettere le prestazioni effettive di un'azienda ovvero dovrebbe essere reale. Ne risulta evidente che è importante sviluppare un KPI reale e raggiungibile perché i KPI errati comportano seri danni. 

Una misura sperimentata nel tempo viene definita metrica e una volta inclusa una metrica nella gestione delle prestazioni diventa un KPI.

Conclusioni.

Quando definisci i KPI della tua attività o di una campagna nello specifico, dovrai elencare una serie di metriche, ovvero delle misure di un’azione. Devi però considerare solo le metriche rilevanti per capire se la tua strategia sta funzionando, ovvero i veri KPI. La differenza fra metriche e KPI sta proprio qui: nella rilevanza del dato.

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