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Advertising per Ecommerce

Ecommerce Advertising

Sai come funziona l’Ecommerce Advertising?

Vuoi realizzare un piano di investimenti per promuovere il tuo ecommerce?

Andare online non basta, la parte difficile arriva proprio dopo, quando devi promuovere il tuo lavoro per realizzare utili. Ecco come fare Ecommerce Advertising!

Fare Ecommerce Advertising vuol dire investire all’inizio senza certezza di un ritorno ma è uno step inevitabile.

Una volta online, il tuo ecommerce non si posizionerà da solo e Google Ads, unitamente alle campagne che puoi fare sui social, contribuisce a indicizzare al meglio il tuo sito web, che altrimenti impiegherebbe mesi a decollare. Avere un piano di Ecommerce Advertising è quindi fondamentale e devi averlo prima ancora di sviluppare il tuo store.

Cosa vuol dire fare advertising online per un ecommerce? Significa innanzitutto scegliere i canali più adeguati per il tuo progetto: non è detto che per il tipo di ecommerce che intendi realizzare Instagram sia il social media più adatto, così come potresti scoprire che buona parte del tuo target si trova su Facebook.

Google Ads invece è un evergreen, va usato sempre perché ha come obiettivo quello di portare traffico ad un sito web, che è una cosa diversa rispetto ad una pagina social che potresti anche non avere.

Certamente i social network rappresentano una finestra ulteriore e molto importante per aumentare la tua visibilità online, dato che proprio sul web si verificheranno le transazioni economiche che ti permetteranno di realizzare le vendite.


A/B test ecommerce.

Quando lanci un ecommerce non puoi sapere a priori se le tue campagne avranno successo. Non basta, per esempio, spendere un budget più alto rispetto ai competitor segnalati dallo stesso Google Ads per avere certezza che venderai.

Per questo motivo, soprattutto in occasione del lancio di un nuovo ecommerce ma anche in corrispondenza del lancio di nuovi prodotti e novità in genere, si fanno A/B test

Che cosa sono?

Si tratta di test veri e propri dove fai due proposte, A e B appunto, per verificare dai dati quale performa meglio. Nel caso di un ecommerce, fare un A/B test in Advertising vuol dire fare due campagne specchio, per lanciare lo stesso prodotto o la stessa categoria, cambiandone però i contenuti e la forma.

Facciamo un esempio: vuoi mettere in campagna su Facebook un post relativo alla promozione di Natale sul tuo ecommerce ma non sai se puntare sullo sconto del 5% o sullo sconto fisso di 10 euro? Realizza due post relativamente a questa promozione, ma veicola il primo per lo sconto percentuale e il secondo per lo sconto fisso. Stessa grafica e stessi contenuti in linea con la tua immagine coordinata.

In questo modo ti rendi conto da subito quale tipo di offerta è quella che ottiene maggior successo. Ma puoi proseguire oltre: se capisci che è lo sconto percentuale a piacere di più, realizza un secondo A/B test con grafiche e testi diversi per veicolare questa promozione e vedi quale funziona meglio.

Perchè fare delle prove? Perchè potresti scoprire dei margini di miglioramento che non avevi considerato, come un bottone a fondo verde che converte di più di un bottone a fondo blu. Se non testi, non lo saprai ed è inutile buttare del budget su una creatività che può rendere di più.


Ottimizzazione Campagne Google ADS.

All’interno di un piano di Ecommerce Advertising non può certo mancare un investimento continuativo su Google Ads. Le campagne possibili su questo canale consentono di raggiungere diversi obiettivi e sono funzionali prima del lancio, durante la messa online e a ecommerce avviato.  

Infatti puoi scegliere tra 3 obiettivi:

  1. aumentare le visite sul tuo sito, pagina o landing page,

  2. ricevere più telefonate inserendo il numero in chiaro e pulsante click to call,

  3. aumentare le visite in negozio con la geolocalizzazione.

Google Ads per ecommerce è fortemente consigliato perchè rappresenta un modo rapido ed efficace di portare traffico, la cui qualifica però dipende da quanto correttamente riuscirai ad impostare il target a monte (e le parole chiave). 

Ma non solo: puoi quindi ottenere visite con i clic e contatti con la presa contatto diretta spingendo una campagna specifica di cui puoi attivare anche un A/B test se non sai bene quale scegliere. 

Puoi fare lead generation e mettere in campagna l’iscrizione ad una newsletter per fare database building o ancora spingere alcuni prodotti su Google Shopping. Se hai un ecommerce con consegna limitata a pochi km dal tuo negozio fisico, puoi anche aumentare le visite al suo interno geolocalizzando gli annunci.

🎯Vuoi sapere come funziona Google Ads e come usarlo per il tuo e-commerce? Leggi qui

 

Campagne Google Shopping ecommerce.

All’interno di Google Ads, le campagne particolarmente consigliate per ecommerce sono quelle di Google Shopping. Le campagne Google Shopping si basano sul Feed prodotti che compare una volta fatta la ricerca su un prodotto. 

Hai mai provato a scrivere "scarpe da running" su Google? Il motore di ricerca ti restituirà le anteprime dei prodotti in campagna con i link dei negozi che le vendono. 

Le Campagne Google Shopping possono essere non-branded, indicate cioè per intercettare chi cerca un prodotto non legato ad una marca nello specifico e branded, cioè per incrociare le ricerche di prodotti con un brand alle spalle.

Si tratta di fatto di un comparatore di prezzo che si basa sulla pertinenza degli annunci e su un meccanismo ad asta ed un costo per clic (CPC). Permette di variare il bidding in base ai segmenti di pubblico e include nel proprio algoritmo l’utilizzo dei segmenti di remarketing per e-commerce per aumentare il proprio ritorno sull’investimento in automatico.

Il prezzo è proprio l’elemento chiave di questo tipo di campagne: dal momento che i prodotti appaiono uno accanto all’altro e sono molto simili tra loro, i prodotti su cui può valere la pena di investire sono quelli su cui puoi abbassare il prezzo. Questa infatti è la variabile che più salta all’occhio dell’utente che deve valutare il portale dove acquistare.

Per accedere a questa forma pubblicitaria devi garantire un flusso di prodotti sempre aggiornato e formattato nel modo corretto, cioè devi formattare correttamente titoli, descrizioni, immagini, GTIN e codici produttore, prezzi e tutti i parametri del prodotto.

🎯Come funzionano le campagne Google Shopping per ecommerce? Ne parliamo qui

 

Campagne display advertising.

Nei hai sicuramente sentito parlare, ma le campagne display advertising solo solitamente usate per costruire o aumentare la brand awareness e far conoscere il marchio ad un'audience più ampia.

Permettono infatti all’inserzionista che desidera promuovere il suo brand, prodotto o servizio, di mostrare i suoi annunci pubblicitari su una vasta rete di siti, sfruttando gli spazi pubblicitari a loro disposizione. 

Le campagne display sono formate da banner che prevedono un insieme di immagini, video e testi studiati allo scopo di attrarre l’attenzione di chi naviga fino a condurlo al clic. Infatti attraverso contenuti visual ben studiati è possibile generare interesse e potenziali contatti intercettando anche coloro che avevano già visitato un sito web analogo (o avevano fatto una ricerca simile).

 

Campagne Facebook ecommerce.

Un ecommerce può trarre vantaggio anche da un piano di investimenti e campagne Facebook. Ma prima di capire in cosa consistono, ricorda che devi installare il pixel di Facebook, ovvero un piccolo snippet in Javascript che ti permette di monitorare il comportamento degli utenti nel tuo ecommerce, per poi utilizzare quelle informazioni per le tue campagne Facebook Ads.

Facebook permette di intraprendere campagne di advertising dagli obiettivi mirati, che portino gli utenti a compiere azioni specifiche. Le sponsorizzate si gestiscono da Gestione inserzioni di Facebook Ads, ossia l’area del social network che permette l’ideazione delle campagne pubblicitarie.

La campagna si può considerare come il gruppo madre di primo livello, all’interno della quale definisci l’obiettivo complessivo della tua strategia di advertising. Al suo interno sono presenti altre sezioni di secondo e di terzo livello, nelle quali si trovano i gruppi di inserzioni, caratterizzati ognuno da diversi pubblici target, posizionamento dedicato e budget specifico.

Per creare una strategia efficace occorre:

  • definire il budget a disposizione per ogni campagna,

  • capire quale deve essere l’obiettivo,

  • selezionare il tipo di campagna adatta per raggiungere quell’obiettivo,

  • testare e scalare il budget.

Una volta messo in piedi un piano di lavoro, devi creare i copy delle campagne, definire gli interessi e le personas, i posizionamenti migliori, i visual, immagini o video necessari e avvii le campagne.

 

Campagna Instagram ecommerce.

Per investire anche in campagne su Instagram è necessario un profilo business così da sfruttare i formati delle inserzioni pubblicitarie resi possibili su questo social media.

Sono 5 le possibilità: 

  1. Inserzioni con foto, quelle che appaiono nel feed dell’utente che possono presentare un link nei post per spingere le visite sulla pagina del prodotto/servizio che vuoi vendere.

  2. Inserzioni con video, della durata al massimo di 120 secondi in formato orizzontale o quadrato.

  3. Inserzioni carosello, che permettono agli utenti di scorrere una serie di immagini o video.

  4. Inserzioni nelle Instagram stories, in formato verticale e a schermo intero.

  5. Inserzioni nella sezione Esplora, che appaiono agli utenti che appunto sfogliano la sezione Esplora senza sapere di preciso cosa aspettarsi e, quindi, potrebbero trovarsi in una condizione ideale per accettare le tue offerte.

Le campagne in realtà possono essere create su più piattaforme con Gestione inserzioni, uno strumento all-in-one avanzato per creare inserzioni su Instagram, Facebook e non solo. Inoltre puoi incoraggiare il pubblico a scoprire, sfogliare e acquistare i prodotti direttamente dal tuo Shop di Instagram.

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