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Aprire un e-commerce di prodotti tipici online.

aprire e-commerce di prodotti tipici online

Hai mai pensato di aprire un e-commerce di prodotti tipici?

Lo sapevi che i prodotti tipici online possono attirare clientela da tutto il paese?

Con un e-commerce food di questo tipo puoi vendere prodotti tipici di una specifica località o regione e contare su una domanda sempre più crescente. Scopri quali elementi dei valutare se hai intenzione di aprirne uno!

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L'alimentare online durante i mesi della pandemia 2020 è raddoppiato: il 17,2% dei consumatori ha acquistato almeno una volta attraverso il web.

I dati parlano chiaro: il rapporto di IRI per Netcomm evidenzia che il 2020 ha visto un’esplosione nelle vendite digitali di prodotti confezionati di largo consumo, crescita che settimanalmente non è mai scesa sotto il 50%, con il canale virtuale che ha raggiunto picchi del 288%. 

Gli e-commerce di prodotti tipici e di alimentari in generale hanno continuato a registrare vendite anche dopo la pandemia con il 36% degli acquirenti che ha continuato a fare la spesa online, privilegiando i siti web della GDO. La spesa alimentare online, dunque, è entrata a tutti gli effetti tra le abitudini di consumo degli italiani.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Come aprire un negozio online

Secondo i dati dell'Osservatorio eCommerce B2C promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e Netcomm, la sezione Food and Grocery nel 2020 ha visto una crescita del 56%. Si prospetta quindi un futuro florido per tutti coloro che decidono di investire sugli e-commerce, specialmente nel settore food.

Aprire Negozio Online

Trovare la nicchia di mercato e di prodotto.

Se vuoi aprire ecommerce food online è molto importante distinguerti dagli altri trovando una propria nicchia. Il prodotto tipico di per sè soddisfa già un settore preciso di clientela, coloro cioè che sono interessati a prodotti tipici di un territorio, che li conoscano o meno. All'interno di una cucina gastronomica regionale è possibile specializzarsi in diversi modi:

  • per geolocalizzazione (piatti umbri, toscani, siciliani etc)
  • per tipologia di alimento (antipasti, primi, secondi, dolci etc)
  • per categoria di cibo (pasta, olive, olio, pane etc)

L’importante è trovare un fattore di unicità che ti differenzia e che ti farà scegliere dalle tue buyer personas, ovvero il cliente tipo. Questo elemento distintivo può essere la specializzazione stessa che decidi di scegliere (potrebbero non esserci e-commerce di dolci tipici marchigiani) oppure una caratteristica distintiva del packaging.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Trovare una nicchia prima di aprire un negozio online

Puoi andare anche oltre, pensando a prodotti vegetariani, vegani, senza glutine etc ma ricorda che quanto più specializzerai la tua offerta tanto più ridotta potrebbe essere la tua clientela. Questo certo non è sempre un male, ma dovresti avere la certezza di raggiungere un target alto spendente, insoddisfatto dell’attuale offerta del mercato o effettivamente interessato a quel tipo di prodotto.

Devi quindi analizzare il mercato in cui vorresti entrare e insieme analizzare la concorrenza per capire se sono presenti delle carenze nell'offerta. Se così non fosse devi rivolgerti ad altri mercati oppure trovare un elemento distintivo.

Accordi con corrieri e fornitori.

Una volta che hai capito a quale target rivolgerti e quali prodotti vendere, devi cominciare la ricerca dei fornitori giusti. Non devono solo essere convenienti, devono essere affidabili, devono avere l'esperienza per indicarti con massima precisione la stagionalità del prodotto, gli ingredienti, eventuali requisiti particolari e le loro capacità e capienze produttive.

Avere la certezza di poter contare su fornitori che possano garantire la qualità ma anche la storia del prodotto ti consente di fare delle narrazioni volte al successo di una vendita. Poter dimostrare agli utenti che conosci davvero quei prodotti e che i tuoi fornitori rappresentano il meglio sul mercato, ti offre un vantaggio competitivo.

Così come i fornitori, anche gli accordi con i corrieri sono importanti perchè un prodotto può essere sì di qualità ma devi poter offrire un servizio sempre più affidabile. Dovrai scegliere un servizio di trasporto adeguato alla merce che vendi per garantire la freschezza e la conformità del prodotto.

Ad esempio per la spedizione di prodotti surgelati dovrai scegliere un corriere che dispone del servizio della catena del freddo così come l’imballaggio deve essere curato nei dettagli. È importantissimo che il prodotto arrivi a destinazione integro e privo di difetti.

Requisiti di legge.

Vendere prodotti alimentari richiede il rispetto di alcuni requisiti di legge, anche se lo fai online. È importante avere almeno uno dei seguenti requisiti:

  • aver frequentato un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti.
  • aver prestato la propria opera, per almeno due anni, nel quinquennio precedente, presso imprese del settore alimentare.
  • avere un diploma o laurea di un corso di studi che prevede materie attinenti a commercio, preparazione o somministrazione di alimenti.
  • essere stato iscritto in passato al Registro Esercenti il Commercio (REC), oggi abolito, per l’attività di commercio delle ex tabelle merceologiche oggi corrispondenti al settore alimentare o per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, salvo cancellazione dal medesimo registro volontaria o per perdita dei requisiti.
  • aver superato l’esame di idoneità o di aver frequentato con esito positivo il corso per l’iscrizione Registro Esercenti il Commercio (ex REC ora SAB) anche se non seguito dall’iscrizione al registro stesso.

Questi sono tutti requisiti richiesti dall’Art. 71, comma 6 del Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 e dalle leggi emanate dal comune in cui definirai la sede del tuo e-commerce. Dovrai anche preparare un manuale HACCP di autocontrollo alimentare da fornire dell’ASL in caso di eventuali controlli (art. 6 D.Lgs 193/2007).

Una volta accertato di possedere uno di questi requisiti (rispettati anche quelli di “onorabilità”) ci sono degli step operativi che devi intraprendere:

  • presentare la SCIA al Comune di competenza, pagando i diritti di istruttoria che possono variare in relazione alla metratura dei locali dove intendi conservare i prodotti.
  • comunicare all’Agenzia delle Entrate l’indirizzo del sito web e i dati identificativi dell’internet service provider con indicazione del codice ATECO.
  • richiedere il numero di P.IVA che resterà invariato sino a chiusura dell’attività.
  • indicare nella home page del sito web, in evidenza, il proprio numero di P.IVA, utilizzato solo per fini pubblicitari (risoluzione n. 60 del 16/05/2006).
  • chiedere la registrazione presso la Camera di Commercio competente.
  • aprire una posizione previdenziale presso l’INPS.

Se hai intenzione vendere online all’interno della comunità europea deve essere resa evidente ed espressa nella SCIA la volontà di effettuare tali operazioni.

E-commerce originale e professionale.

Se vuoi vendere online, l’investimento più importante che puoi fare è quello di un e-commerce professionale. Al suo interno tutto deve essere pensato nei minimi dettagli e devi tenere conto di:

  • target di destinazione.
  • prodotti del catalogo.
  • personalità del tuo brand/portale.
  • punti di forza dei tuoi prodotti.
  • servizi di spedizione, consegna, tracking.

Dovrai anche definire le modalità di pagamento, inserendo quelle che il tuo target si aspetta di poter utilizzare. Ancora una volta, valuta cosa fa la concorrenza, analizza le segnalazioni fatte in proposito dai loro clienti sui social media, cerca di capire cosa si aspetta il tuo target.

Scegli un dominio caratterizzante il tuo progetto, bloccalo nelle estensioni principali e acquista un piano hosting che sia affidabile al punto da garantirti di essere sempre online (valuta perciò la possibilità di un server dedicato). 

Presta attenzione alla user experience, quella che viene chiamata UX, per offrire l'esperienza utente migliore possibile. Puoi dare la migliore visibilità del mondo al tuo negozio online ma se risulterà complesso da navigare non solo venderai pochissimo ma la maggior parte delle volte non rientrerai nemmeno delle spese.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: User Experience per e-commerce

Ricordati infine di tenere sotto controllo il tuo e-commerce, con analisi e report continui per trovare margini di miglioramento, punti di forza e di debolezza dell’esperienza di acquisto resa possibile sul tuo store online.

Conclusioni.

Se hai avuto l’idea di aprire un e-commerce di prodotti tipici assicurati di fare tutto per bene. Non improvvisare e fai un’analisi di tutte quelle variabili che ti consentono di capire se puoi avere una marginalità sufficiente a guadagnare su questo progetto.Inizia a vendere online

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