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Internal link building ecommerce

internal link building ecommerce

Hai fatto internal link building sul tuo ecommerce?

Hai definito i collegamenti interni tra le pagine del tuo store online?

La  ricerca delle parole chiave SEO per ecommerce non è l'unica attività da fare prima di scrivere i contenuti. Così come i collegamenti che provengono dall’esterno, anche i collegamenti interni influiscono sul posizionamento di un sito web.

Un’attività di link building è funzionale al miglioramento della propria posizione sui motori di ricerca.

Un adeguato utilizzo dei link interni in un ecommerce permette di migliorare l'usabilità e la struttura del tuo ecommerce quindi di riflesso la SEO. Infatti, impostando dei collegamenti tra le varie pagine, aiuti l’utente nella ricerca delle informazioni che possono essergli utile, aumentando il tempo di visita medio. Questo viene apprezzato da Google che reputa il tuo ecommerce rilevante per la tua audiene e guadagni posizioni.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: SEO ecommerce

In generale i visitatori devono poter raggiungere la pagina prodotto con facilità da ogni fonte abbia senso provengano, ad esempio da un articolo del tuo blog che parla di un prodotto o una categoria in particolare. 

I collegamenti interni permessi dal’internal link building ecommerce devono essere quindi coerenti e logici, immaginando ciò che può interessare l’utente che si trova su una determinata pagina. Persino i prodotti suggeriti, che compaiono spesso nelle pagine prodotto, non devono essere casuali ma frutto di un’analisi del target.

I link interni creano una vera e propria infrastruttura, tant’è che viene definita “architettura”, perciò tieni sempre a mente le pagine già online quando vai a creare nuove pagine o il tuo piano editoriale. 

Nuovo ecommerce? Allora mettiti a tavolino e definisci esattamente quali collegamenti interni dovranno esserci in ogni singola pagina.

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Quali sono i link interni ecommerce.

In un ecommerce le pagine che si possono andare a creare sono tantissime, legate sia alle pagine prodotto che alle pagine di navigazione categoria.

Per ogni pagina devi ipotizzare i collegamenti che può avere senso inserire e ce ne sono di vario genere.

Prodotti correlati.

I tuoi utenti devono spostarsi con facilità da una pagina prodotto a quella di un prodotto correlato, simile o superiore in qualità. Il collegamento deve essere evidente ma logico, quindi si deve notare ed essere inserito in una posizione rilevante ma logica.

Ci sono ecommerce in cui questo processo è più semplice con il cross-selling, ad esempio un ecommerce di computer dove ad ogni pc viene suggerito un mouse, ovvero un prodotto legato al prodotto di partenza ma di valore inferiore. 

É assai probabile che un cliente intenzionato ad acquistare un computer portatile valuti positivamente l'idea di acquistare anche un mouse, magari senza fili, già che c'è.

Ci sono invece altri ecommerce dove fare up-selling è più naturale, come uno store online beauty dove ad uno specifico rossetto corrisponde un lipstick di valore superiore.

Una cliente che cerca un rossetto rosso potrebbe essere incuriosita da un rossetto di una marca superiore e di lusso in sconto su quell’ecommerce (ma di valore superiore a quello che aveva adocchiato).

Storia dell’azienda.

É importante raccontare il proprio ecommerce, da dove nasce e in cosa crede e se tutto questo non è possibile farlo in un’unica pagina (per non appesantirla), bisogna creare delle pagine diverse, idealmente di II livello rispetto alla pagina Chi siamo/Azienda.

Se ci sono pagine diverse in cui racconti la tua storia di azienda, i valori che la accompagnano, i collaboratori che ne fanno parte, allora ha senso intrecciare queste narrazione accompagnando l’utente in questa storia che gli darà un quadro completo di chi sei.

Customer care, termini e condizioni.

Se il tuo utente è interessato a capire quali sono i termini e le condizioni di vendita, allora arriverà su una pagina che gli mostra le informazioni di cui ha bisogno. Da qui però ci sono dei collegamenti abbastanza naturali che potrebbero corrispondere al tipo di informazione che possono dare ulteriori risposte ai dubbi dell’utente.

I servizi legati al customer care sono tra questi e se hai previsto una pagina che spiega in che modo i tuoi clienti possono contattare il servizio clienti è logico immaginare che parte del traffico possa provenire dalla pagina delle condizioni di vendita.


Regole per anchor text ecommerce.

L'anchor text è una frase o una parola chiave a cui viene agganciato un collegamento ipertestuale. Non il bottone grafico, ma la frase linkata. 

L’importanza degli anchor text per la SEO è determinata dal fatto che vengono utilizzate da Google per individuare l’argomento di cui parla la pagina web linkata. L’utilizzo dell’anchor text anche per i link interni può aiutare gli utenti e Google a navigare meglio nel tuo sito e quindi anche la formulazione grammaticale di questa porzione di testo può essere decisiva nella strategia SEO.

I testi di ancoraggio dovrebbero fornire un’indicazione sintetica del contenuto specifico della pagina di destinazione usando parole chiave secche o long tail keyword, che possono appunto apportare benefici anche al piano di posizionamento su Google.

Se è vero che è importante inserirne diverse in un ecommerce, è altrettanto vero che queste devono essere rilevanti. Non importa la quantità piuttosto la qualità del collegamento. Da evitare quindi testi di ancoraggio troppo lunghi, quelli ottimizzati con parole chiave inserite in modo sgrammaticato, solo per assecondare i motori di ricerca, la ripetizione continua dello stesso testo di ancoraggio o, ancora, l’uso banale di espressioni come “clicca qui” o “leggi tutto”.

Infine fai attenzione e cerca sempre di variare l’anchor text nel tuo ecommerce: un uso massiccio di link interni e anchor text ripetitivi potrebbe insospettire Google e causare penalizzazioni.


Internal link building immagini ecommerce.

É possibile fare internal link building ecommerce anche tra immagini, a patto ovviamente che abbia senso: su banner che richiamano un’azione specifica, tipo visitare una categoria prodotto correlata, ad esempio.

Sicuramente l'immagine e in generale il formato grafico spinge all'azione in modo più efficace di un anchor text. Anche in questo caso però bisogna bilanciarne la presenza perché devono servire per spezzare la lettura ma non disincentivarla.

Possono essere immagini create apposta oppure bottoni con delle grafiche. I link sulle immagini hanno di sicuro meno valore dei link contestuali, ma se si ottimizza a dovere l’Alt text dell’immagine utilizzando una keyword questa può assumere lo stesso valore del testo di ancoraggio.


Definire i link interni ecommerce.

Se con il tuo ecommerce parti da zero, valuta collegamenti sensati e utili per gli utenti di pagina in pagina nella fase di sviluppo del sito. Contestualmente alla definizione dei contenuti, devi prevedere i collegamenti e la loro forma (anchor o immagine), ma anche la loro esatta posizione. 

Far sì che i diversi contenuti si parlino tra loro nelle diverse pagine aiuta l’utente a trovare le giuste informazioni, quindi quelle legate all’argomento di partenza che potrebbero essere altrettanto validi al momento della visita.

Incentivare la navigazione interna spinge l’utente a restare sul tuo sito e quindi fa sì che migliorino anche alcune metriche che possono incidere sul posizionamento (frequenza di rimbalzo, durata della sessione e quindi il tempo di permanenza).

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