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Studio di fattibilità di un prodotto/servizio

Studio di fattibilità di un prodotto servizio

Perchè è importante fare lo studio di fattibilità di un prodotto o di un servizio?

Vale per entrambi? E per quali step studio di fattibilità?

Certamente sì, è fondamentale sia che tu decida di vendere un prodotto (come le scarpe) che un servizio (webinar). Vediamo cosa devi considerare per entrambi i casi!

Lo studio di fattibilità deve coinvolgere tanto i prodotti quanto i servizi.

Lo studio di fattibilità di un prodotto segue criteri diversi da quelli per chi intende vendere dei servizi online. In ogni caso, è molto importante farlo perchè rischi ed errori sono dietro l’angolo per entrambi.

🎯Cos'è lo Studio di fattibilità?

Lo studio di fattibilità serve per capire se la tua idea di prodotto sia percorribile e redditizia. Questo prevede l'analisi dei criteri basati sul prodotto o sul servizio. Se questa analisi viene saltata o sbagliata corri il rischio di sprecare tempo, energia e soldi.


Fare sempre lo studio di fattibilità ecommerce.

Lo studio di fattibilità serve per accertare la realizzabilità tecnica ed economica, attraverso l’analisi e la verifica delle caratteristiche, dei costi e dei possibili risultati della tua idea. Non basta un preventivo per realizzare un ecommerce: bisogna vederci molto più lungo.

Ci vuole un’analisi dettagliata del mercato, delle opportunità e dei rischi e questo è valido sia nel caso di prodotti fisici che di servizi più o meno digitali. Ad esempio, chi intende creare un ecommerce di corsi di formazione di un determinato settore, dovrà indagare su quanta competizione c’è per capire dove risiedono le opportunità di guadagno.

Lo studio di fattibilità per ecommerce permette di realizzare un piano strategico ben strutturato, necessario per intraprendere al meglio un’attività di vendita online. L’ecommerce infatti è un progetto di medio-lungo periodo che richiede un profondo impegno fin dall’inizio sotto ogni profilo. Fare un tentativo della durata di pochi mesi non porta alcun risultato, solo frustrazione e tempo e soldi sprecati. 

Per questo è fondamentale lo studio di fattibilità, che non si deve limitare a valutare quanto costa fare un ecommerce ma vanno pianificate con attenzione tutte le attività connesse alla vendita online per comprendere se si è in grado di affrontarle e mantenerle nel tempo. 

Quest’analisi consente di stabilire se vale la pena avviare il progetto o se è meglio rimandare o rinunciare, sia per i prodotti che per i servizi.


Studio di fattibilità prodotti ecommerce.

I criteri basati sul prodotto riguardano direttamente la fattibilità dell’idea imprenditoriale perchè mettono in luce i punti di forza del tuo prodotto e le potenziali insidie ​​di cui devi essere consapevole. Eccone alcuni.

 

Prezzo di vendita.

É ovvio che più basso è il prezzo di vendita del prodotto e minore è il potenziale profitto unitario. Se il margine si assottiglia, chiaramente potrai permetterti di spendere molto meno nel marketing. I prodotti devono essere venduti ad un prezzo che ti permetta non solo di guadagnare ma anche di investire. 

Al tempo stesso però il prezzo non deve essere molto più alto rispetto a quello proposto dai competitor altrimenti i clienti compreranno altrove o si aspetteranno dei vantaggi extra.

 

Potenziale ricarico.

Connesso al punto precedente è la differenza tra prezzo d’acquisto all’ingrosso e prezzo di vendita al dettaglio. Si tratta dell’importo che ti permette di coprire le spese che andrai a sostenere per mettere in vendita quel prodotto e include anche il tuo profitto. 

Bisogna però considerare anche gli sviluppi futuri: per i beni prodotti in serie, più aumenta il volume degli ordini, più scende il costo unitario.

 

Quante SKU da immagazzinare.

Le varianti di prodotto (come taglie e colori) sono le stock keeping units e inserirne tante nell'ecommerce equivale ad avere potenzialmente più problemi. Devi quindi avere molte varianti di un prodotto in magazzino per soddisfare la domanda ma aumenterebbero i costi di inventario e magazzino così come il rischio di confusione nelle spedizioni.

 

Possibile abbonamento.

Ci sono dei prodotti che si prestano per essere acquistati di frequente e per questo motivo potrebbe avere senso proporre al cliente un abbonamento (mensile, trimestrale, annuale etc) come, per esempio, per le cialde del caffè. 

Offrire il tuo prodotto in abbonamento permette di aumentare il valore del reddito atteso dal cliente nel tempo e di spendere di più in pubblicità. Così diminuisce il numero di clienti necessari per costruire un business di successo.

 

Dimensione e peso del prodotto.

Le caratteristiche fisiche di un prodotto sono importanti, non solo per il cliente. Le dimensioni e il peso del prodotto, ad esempio, possono avere un grande impatto sulle vendite e sui profitti. 

Se il prodotto è di grandi dimensioni o è pesante, i costi di spedizione aumentano e così gli utenti potrebbero non essere convinti a procedere. Di conseguenza i margini di guadagno diminuiscono. Senza contare che le dimensioni e il peso possono incidere anche sul costo di immagazzinamento e stoccaggio.

 

Livello di resistenza.

Un prodotto resistente ti fa risparmiare sui costi della spedizione perchè l'imballaggio ti costerà meno, dato che la probabilità di costosi danni durante il trasporto è rara. 

Se invece il prodotto è delicato e rischia di essere danneggiato con un comune imballaggio, ne dovrai considerare i costi aggiuntivi per rinforzarlo.

 

Stagionalità delle vendite.

Le oscillazioni di stagionalità sono importanti, perché hanno un effetto sul flusso finanziario e sulla redditività complessiva dell'azienda molto importante. 

I costumi da bagno sono prodotti che registrano un'impennata in primavera e un calo drastico in inverno. Senza parlare di tutti quegli acquisti legati ad eventi come il Natale.

 

Prodotto consumabile o usa e getta.

Se un prodotto si consuma al primo utilizzo - quindi è monouso - in ottica di business per l'azienda è positivo, perché offre più opportunità di fidelizzare i clienti, dato che dovranno fare acquisti ripetuti. In aggiunta, puoi abbassare i costi del marketing, visto che potrai contare su una clientela fidelizzata, ma certo devi considerare le attività di nurturing per fare in modo che acquisti sempre sul tuo ecommerce.

 

Prodotto deperibile.

Le deperibilità di un prodotto fa riferimento alla sua scadenza: entro quanto tempo potrà essere consumato? I prodotti con una durata lunga ti dovrebbero dare un tempo più che sufficiente per vendere il tuo prodotto e alle clienti per utilizzarlo.

 

Studio di fattibilità servizi ecommerce.

Nel caso dei servizi bisogna identificare le caratteristiche del progetto nello specifico e definirne i parametri quanto più precisamente possibile. Anche un sito che vende corsi di formazione online deve fare i conti con un mercato e una serie di competitor che sicuramente stanno già facendo qualcosa di simile (se non uguale) alla tua idea.

Persino un professionista deve elaborare un Business Plan dettagliato per vedere i margini di guadagno e il tasso di rendimento del capitale investito nella nuova attività, anche se si tratta di servizi e non di prodotti tangibili.

Non è possibile definire a monte le caratteristiche di un servizio, ma così come per i prodotti bisogna elencare tutte quelle che riguardano i propri. Per tornare all’esempio dei videocorsi, alcune di queste potrebbero essere:

  • costo di registrazione (quanto ti costa l’attrezzatura e il montaggio del tuo corso?)

  • tempi di realizzazione (quanto ti impegna registrare un videocorso?)

  • complessità della piattaforma di acquisto (ci vorrà un’area privata per accedere ai propri videocorsi?)

Chiaramente anche per i servizi bisogna avere un quadro quanto più dettagliato possibile degli altri professionisti e aziende che stanno offrendo cose simili, con relativi prezzi di vendita e condizioni di acquisto.

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