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Come vendere birra online

Scritto da Marianna Siani | 02/11/20 6.00

Hai mai pensato di vendere birra online?

Vorresti creare un negozio online per vendere birra artigianale online?

Creando un ecommerce di birra puoi raggiungere un target di appassionati di questa bevanda proponendo prodotti specifici e di qualità. 

Non sai da dove partire? Vediamo quali sono i passaggi prima di mettere in pratica la tua idea!

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La birra in Italia ormai è destagionalizzata, viene quindi consumata tutto l’anno e nel 2020 può avere ottime opportunità di business se venduta online e recapitata a casa.

Nel 2019 il settore della birra ha visto una crescita costante in termini di vendite, ma con il 2020 molte cose sono cambiate. I consumi si sono spostati dai ristoranti al delivery, per questo motivo vendere birra online oggi può essere un’ottima mossa per cavalcare un trend che sta diventando una vera abitudine di consumo.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Come aprire un negozio online

Comprare su un e-commerce di birra non è più miraggio di pochi intenditori digitali con competenze sufficienti a farsi convincere al delivery a casa. Oggi anche coloro che non possono dirsi esperti ma semplici “interessati” al mondo della birra possono diventare clienti potenziali di un e-commerce di birra.

Da dove partire? Come trasformare un’idea in business? Vediamo i punti salienti da considerare per mettere in piedi il tuo progetto e vendere birra online.

Differenza tra essere un produttore e un rivenditore.

Se vuoi vendere birra online hai due scelte: o vendere da produttore oppure da rivenditore. Potresti anche pensare di fare entrambi, ma certamente la specializzazione ti consente di concentrarti più dettagliatamente su un percorso preciso.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Trovare una nicchia prima di aprire un negozio online

La cosa importante è trovare una strategia precisa di marketing e di posizionamento. Ponendoti delle domande puoi cominciare a capire qual è la tua value proposition, importante per renderti diverso dagli altri e focalizzarti sui tuoi punti di forza.

Produttore di birra.

  • In cosa la tua birra è diversa?
  • Cosa giustifica il tuo prezzo di vendita?
  • Qual è la storia del tuo birrificio?
  • Hai ottenuto dei riconoscimenti?

Rivenditore di birra.

  • Cos’ha di diverso la tua selezione di birre?
  • Chi c’è dietro la scelta delle birre selezionate, un appassionato o un professionista?
  • Il tuo prodotto si rivolge a un target preciso o più generico?
  • In cosa differisce il tuo servizio di vendita?

Ovviamente l’una o l’altra strada comporta anche spese, oneri e impegni diversi. Dalla fatturazione ai costi, cambiano molte cose. Se produci sei un artigiano, se rivendi sei un commerciante.

Se da una parte con la realizzazione di un sito e-commerce per vendere birra online il produttore riduce i costi di intermediazione e arriva direttamente al consumatore finale, dall'altra deve sostenere i costi, appunto della produzione.

Non c’è una soluzione migliore dell'altra o più economica, perchè dovrai fare i conti con adempimenti e obblighi simili.

Posso vendere alcool online?

Acquistare birra online è assolutamente legale a termini di legge in quanto è un articolo che può essere venduto senza problemi. Devi solo accertarti della maggiore età del tuo acquirente, ad esempio inserendo in fase di registrazione degli utenti un sistema di identificazione che acquisisca copia del documento di identità e consenta la verifica delle generalità dell’utente.

Oltre a dover soddisfare i requisiti di onorabilità previsti, ovvero non essere stato dichiarato delinquente abituali, professionale o per tendenza e non avere riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo (per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore a tre anni), devi essere in possesso di requisiti di tipo professionale e morale, da dimostrare al Comune di appartenenza.

Nello specifico devi avere uno dei seguenti requisiti, in alternativa:

  • avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti.
  • avere prestato la tua opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore.
  • essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purchè nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

Non ci sono quindi vincoli alla vendita di birra online, nè in Italia nè all’estero, ma solo disposizioni e normative che devi rispettare per evitare di incorrere in sanzioni e persino nella sospensione della tua attività.

Cosa dice la normativa.

Oltre all’IVA, corrisposta secondo le disposizioni normative previste, la vendita di alcolici richiede anche il pagamento dell’accisa, una tassa dovuta allo Stato per la vendita di specifici prodotti. È obbligatorio infatti anche quando questi beni vengono acquistati da soggetti imprenditoriali e sono destinati a fini commerciali.

Inoltre bisogna citare l’articolo 14-ter della legge 30 marzo 2001, n. 125 “Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcol correlati”, il quale prevede che "chiunque vende bevande alcoliche ha l'obbligo di chiedere all'acquirente, all'atto dell'acquisto, l'esibizione di un documento di identità, tranne che nei casi in cui la maggiore età dell'acquirente sia manifesta".

In pratica se vendi alcolici devi avere certezza che il tuo acquirente sia maggiorenne. L’obbligo di verificare i documenti dell’acquirente viene meno soltanto nel caso in cui la sua maggiore sia "manifesta", ovvero possa essere chiaramente desumibile da elementi chiari, precisi, univoci e concordanti. 

Ma com'è possibile questo online? 

Sicuramente non può considerarsi "manifesta" la maggiore età derivante da una semplice dichiarazione dell’acquirente.

Elementi che possono rivelare la maggiore età in modo manifesto potrebbero essere quelli desumibili dal suo codice fiscale oppure a elementi comunicati da un soggetto terzo (ad esempio, il collegamento con un profilo di un social network che abbia in qualche modo certificato l’età dell’utente). In ogni altro caso, come venditore dovresti accertarti della maggiore età dell’acquirente o attraverso la richiesta di esibizione di un documento o attraverso altri sistemi che rendano appunto "manifesta" l’età dell’utente.

La violazione di tale disposizione porta all’applicazione di una sanzione amministrativa che va da 250 a 1.000 euro con il raddoppio della sanzione e la sospensione dell’attività fino a due mesi in caso di recidiva.

Strategia e personalizzazione di brand.

Chi beve birre di qualità è spesso alla ricerca di aromi e sapori sempre nuovi. La curiosità porta alla ricerca autonoma di informazioni su prodotti ed ambienti differenti, e-commerce compreso. Nel posizionare il tuo brand, prendi in considerazione il target di riferimento: se è agli appassionati che ti rivolgi devi conoscerne i comportamenti di consumo (e ahimè devi esserlo anche tu).

Se invece ti rivolgi ad un target più variegato che comprende anche gli appassionati ma non esperti di birra, puoi elaborare una strategia di prodotto più ampia, con assortimenti che spaziano dai brand classici a quelli più sconosciuti. Devi quindi agire sull’assortimento, proponendo un mix di prodotti che comprenda birre più tradizionali insieme agli stili più innovativi.  

Il tuo portale, che si rivolga all’uno o all’altro tipo di clientela, deve comunque differenziarsi per la personalità con cui sa raccontare i prodotti. La personalizzazione del brand in questo caso può essere relativa a:

  • la birra da te prodotta: il brand è la tua birra, la strategia di vendita deve puntare a spingere la tua produzione andando incontro a desideri e aspettative del tuo cliente tipo.
  • la birra da te venduta: il brand è il tuo portale, la strategia di vendita deve puntare sul servizio di selezione, consegna, assistenza e tutto ciò che renderti davvero unico.

Prima di partire a razzo con il tuo e-commerce, devi quindi impostare una strategia che tenga conto di:

  • personalità e branding.
  • marketing e promozione.
  • vendita e servizio.

Con un business plan dettagliato potrai avere un piano di azione da usare per cominciare a vedere birra online senza improvvisare.

Conclusioni.

I consumatori online acquistano su e-commerce di birra per svariati motivi: vastità della scelta, comodità, risparmio o semplice curiosità. Se vuoi vendere birra online devi conoscere bene quali sono i motivi che possono spingere un utente a comprare birra proprio sul tuo portale e non su un altro, da qui l’importanza degli elementi differenzianti della tua  offerta.