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Link building ecommerce: pubblicare su portali esterni

Scritto da Marianna Siani | 20/01/21 6.00

Conosci le attività di link building ecommerce?

Sapevi di questa possibilità di content marketing?

Per portare traffico al tuo e-commerce puoi investire in contenuti da pubblicare su portali esterni rilevanti in modo da migliorare il tuo punteggio SEO. Scopri come funziona il link building ecommerce!

Il link building è un’attività di content marketing che contribuisce a migliorare il posizionamento dell’e-commerce.

Un investimento che contribuisce alla causa di aumentare il traffico e-commerce è quello di pubblicare dei contenuti su portali che trattano tematiche legate ai tuoi prodotti o servizi. Fare link building ecommerce vuol dire proprio questo: aumentare il traffico indiretto sul tuo store online in funzione di altri contenuti presenti su uno spazio blog.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Come aumentare il traffico e-commerce

Per poter impostare correttamente un’attività di questo tipo, infatti, devi avere uno spazio blog sul tuo e-commerce (interno, non esterno alla piattaforma). Non è consigliabile portare traffico sulla Homepage o un prodotto (quella si chiama affiliazione) perchè i motori di ricerca individuerebbero questa attività come pura sponsorizzazione.

Il funzionamento è semplice: pubblichi un contenuto su un portale esterno che tratta argomenti che sono legati ai prodotti o servizi che tratti, al suo interno fai inserire un collegamento ad un tuo articolo e aumentano le possibilità di avere un po’ di traffico.

Questa attività funziona se riesci a pubblicare con frequenza altrove nel corso dei mesi. Chiaramente quanti più link riesci a guadagnare tanto più alto sarà il punteggio che ti darà Google, ma i portali in questione devono anche essere rilevanti e coerenti.

Vediamo di capirci qualcosa di più.

Come funziona il link building.

Il link building è un'attività di costruzione di collegamenti rilevanti provenienti da fonti esterne che per i motori di ricerca vuol dire punti in più per il tuo e-commerce. Le fonti esterne in questione sono siti web, magazine, blog o altri e-commerce.

Il link building ha senso però se il portale in questione è rilevante (quindi ha un punteggio SEO già buono) e se c’è coerenza con il tuo e-commerce (pubblicare un banner per i tuoi articoli per la caccia su un sito di un salumiere non è esattamente ciò che si chiama coerenza). 

Quindi, quello che devi fare è:

  • identificare alcuni portali importanti del settore e contattarli per capire le possibilità di collaborazione
  • individuare un piano editoriale di uscite a partire dagli articoli che pubblicherai sul tuo blog (che riceveranno quindi il collegamento)
  • pensare come sfruttare eventuali banner promozionali per spingere invece categorie di prodotti particolari

Facciamo un esempio pratico. Mettiamo che il tuo sia un e-commerce di scarpe sportive. Nel tuo blog scrivi un articolo su "Come scegliere un paio di scarpe da calcio". Trovi un blog che parla solo di calcio, molto seguito, gli proponi di mandargli un articolo su come scegliere un paio di scarpe da calcio amatoriale. Al suo interno inserisci un link all'articolo del tuo blog  "Come scegliere un paio di scarpe da calcio" (prestando attenzione che non sia una copia, ma un contenuto nuovo). L’utente che leggerà l'articolo del blog di calcio vedrà il link al tuo di articolo e arriverà sulla tua pagina dove parli nello specifico di come scegliere un paio di scarpe da calcio amatoriale.

Come vedi la chiave di tutto è la coerenza argomentativa: devi legare argomenti coerenti, questo è funzionale sia per gli utenti sia per i motori di ricerca.

L'importanza di avere un blog nell'e-commerce.

Per fare link building devi valutare la creazione di un tuo blog aziendale dove pubblicare articoli che riceveranno traffico. Prendendo l’esempio del paragrafo precedente, il link non funzionerebbe altrettanto bene se puntasse sulla Homepage del tuo e-commerce per 3 motivi:

  1. non tratti solo scarpe da calcio, la tua Home probabilmente è indicizzata per “scarpe sportive” quindi la coerenza è inferiore rispetto ad un articolo indicizzato per “scarpe da calcio agonistico”
  2. la tua Homepage non offre informazioni rilevanti e aggiuntive rispetto a quelle indicate nell’articolo di partenza, mentre l’obiettivo di un articolo di blog è proprio quello di dare delle informazioni e al massimo rimandare a degli approfondimenti
  3. i motori di ricerca capirebbero che si tratta di una pura attività di sponsorizzazione e potrebbero penalizzare il collegamento

Da qui la necessità di aprire un blog sul tuo e-commerce. Ogni mese puoi definire un piano editoriale ed eventualmente prevedere degli articoli simili e/o legati a quelli che pubblicherai da proporre altrove, su altri portali.

🎯Clicca qui se vuoi prima leggere: Blog ecommerce come usarlo al meglio

Anche un’attività di link building tramite articoli esterni ha bisogno di pianificazione. Chiaramente all’inizio, quando ancora stai definendo i termini di collaborazione, questa potrebbe non essere molto precisa, ma una volta definiti quali saranno i siti su cui pubblicherai saprai quando i tuoi articoli usciranno esternamente e dove.

Blog post e campagne Display.

Ci sono essenzialmente due modi principali di fare link building sul proprio e-commerce/blog: pubblicando articoli (come descritto finora) oppure pubblicando banner in annunci display. Il funzionamento è simile per entrambi, cambia solo il formato. Devi però assicurarti, per entrambi, che:

  • il sito di pubblicazione tratti tematiche contestuali a ciò di cui ti occupi (che vendi)
  • gli altri siti che puntano al sito dove desideri pubblicare siano rilevanti
  • la pagina in cui verranno posizionati i backlink acquistati non contenga troppi link verso l’esterno che farebbero decrescere troppo il valore apportato dei link acquistati (ad esempio in termini di PageRank)
  • le pagine che ospitano i backlink acquistati siano scansionabili, indicizzabili e consentano di seguire i link al proprio interno

Ovviamente il link in questione deve essere dofollow (cioè leggibile dai motori di ricerca).

Blog post.

Il blog post è un articolo che tratta una tematica simile a quella verso la quale rimanda un link, che viene inserito normalmente su parole chiave tematiche. Questo vuol dire che non si inserisce un link direttamente sul nome dell’e-commerce (Per scegliere delle scarpe da calcio amatoriale ci sono portali come ecommercescarpe.com) ma piuttosto sulle keywords legate al titolo di atterraggio (Per scegliere delle scarpe da calcio amatoriale ci sono portali specializzati). Quest’ultimo consiglio è utile per dare maggiore coerenza e rilevanza al contenuto. 

Campagne display.

Un formato diverso per portare link al blog del tuo e-commerce è quella di pubblicare su portali esterni dei banner. Chiaramente richiedono un impegno diverso, in quanto devi pensare solo alla creatività. Questi banner compaiono solitamente nelle sidebar laterali di siti web, blog e altri e-commerce, per promuovere direttamente o un altro e-commerce (direttamente la homepage oppure pagine prodotto specifiche) o anche un articolo di blog, sfruttando un canale più visual.

Come impostare una collaborazione esterna.

Una collaborazione con un portale esterno che accetta pubblicazioni di guest post o banner promozionali può essere definita in due modi: 

  1. gratuita, soprattutto per i blog post, perchè in cambio offri un articolo che andrà a rimpolpare il blog in questione
  2. a pagamento, soprattutto nel caso di banner pubblicitari, con costi che possono essere fissi o a performance (a patto che queste siano tracciabili da entrambe le parti)

Quindi, da una parte, se hai la possibilità di offrire un contenuto (o ancora meglio, più contenuti ogni mese) di valore, unico e originale ad un portale esterno, puoi scambiarlo con il traffico che quel portale potrebbe garantirti. Questa possibilità diventa tanto meno probabile quanto il sito di destinazione è autorevole e famoso.

Dall'altra, i portali di destinazione potrebbero richiederti di sostenere dei costi. Nel caso degli articoli potrebbero essere costi fissi (X euro ad articolo), costi variabili (X euro ogni clic generato) oppure formule fisse; nel caso dei banner, solitamente il costo è a performance, quindi o a clic o a cpm (costo X ogni 1000 impression). La difficoltà di questa seconda opzione sta nella condivisione del dato relativo alle performance (dovresti avere accesso al pannello utilizzato dal portale per monitorare quanti clic effettivamente vengono raggiunti).

Conclusioni.

Fare link building ecommerce è una delle tante attività possibili per migliorare la SEO di un portale, ma richiede tempo e nella maggior parte dei casi dei costi da sostenere. Dovrai infatti considerare il tempo necessario per la realizzazione di articoli (più lungo) o banner (più corto), il costo delle persone che se ne occuperanno (copywriter e/o grafico) e quello eventuale di pubblicazione (fisso, variabile o misto). Se però viene fatto con costanza nel tempo, i risultati non tardano ad arrivare.