Ecommerce News

Analisi del mercato di riferimento ecommerce

Scritto da Marianna Siani | 16/06/21 5.00

Hai fatto un’analisi del mercato di riferimento ecommerce?

Sai quali opportunità di sviluppo ci sono nella tua nicchia di mercato?

Sia che il tuo ecommerce sia in fase di lancio o sia online da un pezzo, è importante avere certezza del contesto in cui si evolverà. Ecco tutto quello che devi sapere sull’analisi del mercato di riferimento ecommerce!

Guarda e/o ascolta il nostro Blog Post

 

In fase di strategia non può mancare l’analisi del mercato di riferimento ecommerce.

L'analisi del mercato di riferimento ecommerce di un progetto di business che prevede la vendita online di prodotti o servizi serve ad una nuova realtà per capire quanto il mercato sia saturo. Vale la pena investire in quel mercato? Lo puoi sapere solo dopo questa analisi.

🎯Vuoi saperne di più? Vieni a scoprire cosa tratta la Strategia ecommerce

Questa importante attività si svolge a monte, prima di lanciare lo store online, proprio in fase di redazione della strategia ecommerce, perchè potrebbe rivelare delle lacune che con il tuo progetto puoi andare a colmare con una proposta diversa da quella che credevi all’inizio. 

Oppure potresti fare un'analisi del mercato di riferimento ecommerce a store già avviato e scoprire che il tuo progetto ha tutte le carte in tavola per decollare. 

Come tutto ciò che riguarda il business, senza un approccio orientato ai dati i rischi sono troppo grandi.

 

Competitor ecommerce.

Il mercato di riferimento per il tuo prodotto o servizio è composto da competitor. Dei tuoi concorrenti devi sapere ogni cosa così da arrivare preparato alla messa online del tuo sito.

Capire quanto è efficace il metodo di vendita di un tuo competitor ti permette di paragonarlo a quello della tua azienda e di modificarlo in caso non sia altrettanto performante.

Chi sono i tuoi competitor?

Innanzitutto bisogna fare una distinzione.

Competitor Diretti.

I competitor diretti sono quelli che mettono sul mercato prodotti o servizi perfettamente sovrapponibili ai tuoi e che li commercializzano nella tua stessa area geografica (o li fanno recapitare nelle stesse zone che vuoi raggiungere).

Competitor Indiretti.

Chi sta offrendo al tuo stesso target una soluzione diversa e differente è un competitor indiretto, cioè colui che vende prodotti sostitutivi che soddisfano lo stesso bisogno del tuo target.

Di ogni competitor devi analizzare:

  • quali prodotti mette sul mercato,
  • la strategia di vendita e risultati,
  • come commercializza i suoi prodotti,
  • i contenuti che vengono pubblicati e il grado di engagement,
  • la risposta del pubblico.

Tutto parte da una ricerca nei principali motori di ricerca

  • Google (non fermarti alla prima pagina e usa tool per la SEO per avere nuove idee su altre chiavi di ricerca),
  • Amazon (puoi scoprire cose molto interessanti cercando nelle classifiche di Amazon per settore),
  • Youtube (guarda i video dei competitor e i commenti),
  • Facebook (guarda le pagine ufficiali dei competitor, analizza le loro inserzioni attive, indaga i gruppi di settore per appassionati).

Un'analisi SWOT è utile per conoscere i tuoi punti di forza (Strengths) e quelli di debolezza (Weaknesses) e le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) provenienti dal mercato esterno. Una volta individuati e categorizzati i propri competitor, con questa analisi otterrai un quadro di:

  • successi e limiti.
  • canali dove attraggono il pubblico.
  • opportunità e minacce.

 

 

Opportunità di crescita ecommerce.

É importante valutare le opportunità di crescita di un mercato in termini anche di trend dei consumi. Capire cioè quanta richiesta ci sia da parte del tuo potenziale pubblico e quali sono le opportunità stimate nel futuro è una base in più su cui costruire il tuo progetto di business.

Come si individuano le opportunità di crescita di un ecommerce? 

Le fonti di informazioni sono tante: periodicamente vengono rilasciate statistiche e i risultati di indagini effettuate a livello regionale, nazionale e internazionale. A volte queste statistiche si possono scaricare solo registrandosi ad un sito oppure abbonandosi a un portale.

Anche gli eventi di settore offrono una panoramica di ciò che si muove in un settore, senza contare che sono fisicamente presenti competitors ma anche potenziali clienti.

Esempi di fonti di dati:

  • Report di FedEx.
  • Indagini Istat.
  • Valutazioni di associazioni di categoria.

 

Rischi e minacce ecommerce.

Sei consapevole di cosa puoi andare a perdere investendo nella tua idea? Sapere quali sono i rischi e le minacce nell'investire in un nuovo prodotto, un servizio o più genericamente un’idea ti permette di aggiustare il tiro e migliorarla.

Le minacce principali derivano certamente dai competitor ma ce ne sono tante altre difficili da individuare che però possono rivelarsi letali. Ci sono infatti rischi di cambiamenti esterni che possono incidere su redditività e produttività dell’azienda. 

Ad esempio un’azienda che produce lampadine a incandescenza deve inserire tra le sue minacce l’innovazione tecnologica perché in brevissimo tempo il mercato delle vecchie lampadine è stato occupato dalle lampadine a risparmio energetico e a led. 

Cosa fare in questi casi? Bisogna essere lungimiranti, non limitarsi quindi a prevedere scenari nell’immediato e allargare la forbice temporale il più possibile. 

Inoltre devi immaginare gli scenari peggiori possibili, perché se prevedendo il peggio la tua azienda è ancora in corsa nel raggiungere gli obiettivi, allora davvero nulla può minacciare la tua attività. 

La capacità di analisi e reazione dei rischi ti protegge dalle conseguenze di una situazione negativa.

 

Tipologia di clientela ecommerce.

Sei sicuro di conoscere le caratteristiche della tua clientela ideale? Sai esattamente chi saranno i tuoi potenziali clienti?

Creare le buyer personas serve per identificare con precisione l'audience delle tue comunicazioni e il target delle tue campagne. Questo serve se devi lanciare uno store online ma anche se un ecommerce è già attivo.

Infatti, se stai già vendendo, è utile incrociare le informazioni sul target attuale con quello ideale, per identificare incongruenze e cambiamenti. Potresti scoprire che i tuoi clienti sono più donne che uomini o che i tuoi prodotti attraggono una fascia d’età inferiore rispetto a quella prevista.

L’analisi del target attuale e ideale rientra di diritto nell’analisi del mercato di riferimento insieme a quella dei competitor perchè è con questi soggetti che ti ritroverai ad avere a che fare.

 

Feedback dei clienti attuali dei competitor.

Va bene capire l’offerta dei competitor, ma utenti e clienti cosa ne pensano? Abbiamo sempre detto che tutto parte dal target e anche nel caso dell’analisi dei competitor bisogna partire da quello che dicono gli utenti online.

In particolare devi verificare 3 aspetti:

  1. aspettative dei potenziali clienti dei competitor, ovvero cosa si aspettano di ottenere dai loro prodotti o servizi.
  2. soddisfazione a fronte dell'acquisto con riferimento ai punti di forza identificati nel brand concorrente.
  3. delusioni dei clienti attuali dei competitor, cioè cosa lamentano di più.

Il feedback dei clienti attuali dei competitor si trova ovunque, dalle pagine social alla scheda Google My Business, dai commenti degli articoli del blog, ai gruppi chiusi di Facebook. 

É molto importante poter contare su una panoramica completa di cosa pensano gli altri dei tuoi competitor perchè ti offre il vantaggio di proporre esattamente ciò che cercano.