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Ottimizzazione e-commerce: 5 motivi per cui non vende

Scritto da Valeria Locatelli | 29/08/19 10.50

Hai ottimizzato il tuo e-commerce, hai cambiato testi e immagini e ancora non vedi aumentare i tuoi ordini?

Hai anche aumentato il traffico sul tuo e-commerce e lanciato campagne di marketing ma non hai ottenuto risultati soddisfacenti?

In questo articolo ti riveleremo 5 motivi per cui, probabilmente, il tuo e-commerce non vende.

Le vere ragioni per cui il tuo negozio online non vende abbastanza hanno tutte a che fare con la strategia

Lo shopping online è senza dubbio in ascesa negli ultimi anni.

Ma c’è una particolarità molto importante a cui prestare attenzione: il 43% degli acquisti è influenzato dal web, ma le vendite online rappresentano solo il 10% della vendita al dettaglio.

Se riscontri difficoltà nel vendere ai tuoi visitatori, significa che hai bisogno di analizzare di nuovo i tuoi potenziali clienti e di rivedere strategie e pratiche che mirano a incrementare le tue conversioni.

Gestisci un e-commerce, dunque hai sentito nominare o conosci il “tasso di conversione”, l’indicatore che ti fa capire se il tuo negozio online funziona o meno.

Il tasso di conversione (Conversion Rate) indica le capacità di un e-commerce di trasformare i visitatori in acquirenti. Per calcolare il Conversion Rate basta fare il rapporto tra il numero di ordini che hai ricevuto e il numero di visite attuali sul tuo e-commerce.

CONVERSION RATE= (N. Ordini / N. Visite) x 100

Per capire se il valore dato da questo indicatore è buono, puoi basarti su alcune indicazioni di massima:

  • E-commerce B2C di alto valore, dove il carrello medio supera i 300 euro: tasso dell’1%

  • E-commerce B2C di medio valore, dove il carrello medio è tra i 50 e i 300 euro: tasso del 2%

  • E-commerce B2C di basso valore, dove il carrello medio è sotto i 50 euro: tasso del 3 - 4%

Per incrementare il tasso di conversione devi prestare attenzione ad alcuni dettagli, come la personalizzazione del sito e delle pagine social, la navigazione ottimale che porta l’utente ad avere un’ ottima esperienza d’acquisto e l’interesse che tu stesso mostri nei confronti dei tuoi clienti.

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I 5 motivi per cui i clienti non acquistano sul tuo e-commerce

1. Non hai abbastanza traffico o hai traffico inutile

Il tuo target di riferimento non incrementa il traffico sul tuo sito, gli acquisti non aumentano. Com'è possibile?

La prima cosa che puoi fare è analizzare alcuni parametri da valutare per scegliere il giusto target:

  • Prospettiva aziendale: la scelta del cliente di riferimento deve basarsi sull’ identità aziendale. Qual è la mission? Quale messaggio vuoi spingere con il tuo e-commerce? Quale valore aggiunto dai ai tuoi clienti?

  • Risorse aziendali: è tutto un gioco di risorse interne e servizi offerti ai clienti. Proprio queste risorse rendono possibile le spedizioni, il customer care, i pagamenti, la pubblicità ecc. Queste capacità aziendali rendono la proposta di acquisto imperdibile. Potenziale in modo costante e vedrai incrementare i tuoi guadagni.

  • Analisi dei competitors: cerca di capire come i tuoi concorrenti vendono le stesse tipologie di prodotto, quale strategia applicano e soprattutto analizza gli errori che commettono, trova delle soluzioni da applicare nel tuo e-commerce. Hai un target analizzato e confermato, come puoi incontrarli e stabilire una relazione produttiva?

  • Identifica il tuo cliente primario: identifica i clienti che danno un valore aggiunto alla tua attività, ciò non significa necessariamente che spendono tanti soldi sul tuo e-commerce, ma hanno una relazione importante e duratura con il tuo marchio. In pratica, sono i soggetti che incrementano la reputazione del marchio (Brand Reputation).

Studia il loro comportamento online, il loro profilo e i loro gusti. Concentra le tue energie su questi clienti per migliorare la fiducia nel vostro rapporto e spingi le loro recensioni.

2. Design e usability: sei sicuro che il tuo e-commerce sia davvero ottimizzato?

I tassi di conversione dei siti di e-commerce attualmente sono più bassi di quanto si pensi.

Dunque devi cogliere ogni opportunità per ottimizzare la tua strategia di marketing e coinvolgere gli acquirenti.

Tra le priorità del sito troviamo il design del sito di e-commerce, che stabilisce l’esperienza di acquisto di un cliente. Segui le 'regole d'oro' per la struttura del sito:

  • Renderlo semplice e scalabile

  • Deve essere accessibile da una pagina a un’altra con soli due click

  • Dai la possibilità di utilizzare la ricerca per parole chiave

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I consumatori di oggi vogliono fare un viaggio quando visitano un sito web, vogliono acquistare seguendo un percorso semplice composto dai seguenti click: “Ricerca prodotto” - “Aggiungi al carrello” - “Ordina” - “Paga”.

Tutto quello che ostacola questo percorso allontana i clienti, che sia un pulsante visualizzato male, una pagina non ottimizzata o semplicemente le immagini con dimensioni errate o posizionate male.

Per questo motivo design e usability del tuo e-commerce devono essere sempre analizzati, provati e ottimizzati:

La home page deve contenere la maggior parte dei link collegati alle pagine interne.

Più velocemente un cliente trova la tipologia di prodotto che cerca, più facilmente sceglie e acquista il prodotto. Assicurati di includere una piccola sezione di “prodotti correlati” in ogni pagina prodotto. La coerenza dei link interni porta ad un incremento di acquisti.

Sempre più acquirenti acquistano online utilizzano i loro smartphone, quindi devi assicurarti che tutti gli utenti che utilizzano un dispositivo mobile abbiano la stessa esperienza di acquisto di un utente che acquista tramite un desktop. Basti pensare che un sito web che carica su mobile velocemente, ottiene il 20% di conversione in più.

La maggior parte delle persone tende a visualizzare rapidamente le pagine del sito Web, passando in pochi secondi dall’ immagine del prodotto, al titolo, alla descrizione. Titolo e immagine devono essere accattivanti e devono collegarsi direttamente con il contenuto.

3. Content marketing per aumentare le vendite: ci hai mai pensato?

È dimostrato che l’80% dei clienti preferisce conoscere la tua attività attraverso un articolo, un video, un post, piuttosto che da una pubblicità.

Crea un piano di contenuti che mostri come eseguirai la strategia di content marketing, chi gestisce le attività di copywriting, social media e quale messaggio far arrivare agli utenti. Un calendario editoriale ti aiuterà a semplificare il flusso dei contenuti, garantisce la coerenza di argomenti e le pubblicazioni tra gli articoli sul blog e i post sui social media.

Crea e gestisci un team di talenti che si occupa esclusivamente di questa fase di marketing. Le persone creative realizzano contenuti esclusivi che rendono il tuo sito web e-commerce più produttivo.

Come si creano i contenuti?

Allinea il tuo contenuto al customer journey del compratore: all’ interno di questo viaggio l’utente attraversa la fase della consapevolezza, della considerazione e della decisione.

Nella fase della consapevolezza, l’acquirente ricerca delle soluzioni ad un problema e i tuoi contenuti devono essere di tipo informativo e di supporto, devono risolvere i problemi più comuni dell’utente.

Nella fase della considerazione, l’acquirente cerca le diverse opzioni per risolvere il problema. In questa fase, il contenuto dei blog o dei social media deve convincere l’acquirente che il proprio prodotto è la soluzione migliore.

Nell’ ultima fase, quella della decisione, il compratore decide se acquistare o meno il prodotto. I contenuti dedicati a questa fase devono spingere le informazioni sul prodotto, spiegando com'è stato realizzato, a cosa serve principalmente e come usarlo nel migliore dei modi.

La creazione dei contenuti deve essere basata sull’ informazione e sull’ insegnamento, non deve mirare direttamente alla vendita. Solo in questo modo si riesce a dare un valore aggiunto agli utenti e si crea un rapporto di stima reciproca tra il marchio e il visitatore.

4. Strategia SEO ecommerce: come impostarla correttamente

Le migliori strategie SEO includono degli elementi comuni e fondamentali.

  • Ricerca per parole chiave: applicala utilizzando strumenti online come Amazon, che ha messo a disposizione uno strumento che suggerisce le parole chiave più utilizzate dagli utenti.

  • Ricerca sulla concorrenza: utilizza lo stesso metodo per i siti e-commerce concorrenti, non utilizzare la stessa parola chiave per prodotto ma prendi spunto dalle ricerche effettuate dai loro clienti. Strumenti SEO, disponibili in qualsiasi modalità online, ti aiutano ad analizzare una grande fetta di target nazionale e internazionale. I dati forniti da questi strumenti sono importantissimi.

  • L'architettura del sito deve essere basata sulle parole chiave e deve essere ottimizzata seguendo le diverse pratiche SEO:
    • SEO on-page: si sviluppa attraverso l’ottimizzazione strategica delle parole chiave inserite nei “meta tag” e nei contenuti.

    • SEO tecnico: utilizza codici html e parole chiave in modo da aiutare i motori di ricerca ad eseguire la scansione del tuo sito in modo efficiente.

    • SEO locale: guida il traffico organico locale

    • Content marketing: attira i visitatori

    • Link Building (Costruzioni del link): inserisci dei tuoi link su altri siti web di settore, migliora l’autorità del sito

  • Misura la strategia SEO: attraverso strumenti online come Google Analytics, Moz, SEOzoom.

Ottimizzare il tuo sito web significa creare il miglior risultato basato sulle parole chiave utilizzato dal target di riferimento. Per riuscire ad ottimizzare il tuo sito devi rispondere alla maggior parte di domande che gli utenti pongono in merito al tuo settore/argomento di riferimento.

All’interno del tuo e-commerce le descrizioni dei prodotti devono essere accurate, le fotografie devono attirare l’attenzione, devono essere belle e descrivere il prodotto.

Devi fornire la miglior esperienza di navigazione che puoi offrire ad un utente sul tuo sito e-commerce, che sia su desktop o smartphone. Rendi semplice l’acquisto.

Google e altri motori di ricerca aggiornano i loro algoritmi velocemente, cerca di seguire il passo dei cambiamenti e aggiorna le parole chiave all’ interno del tuo sito costantemente.

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5. Verifica se spaventi i tuoi utenti

Secondo alcuni sondaggi il 30% di persone che acquistano online hanno paura di trovare brutte sorprese durante l’acquisto. E' tua responsabilità far sentire gli utenti a proprio agio mentre condividono le loro informazioni personali e i loro dati bancari.

  • Certificazioni di sicurezza
    I consumatori vogliono conoscere i metodi utilizzati e quanta sicurezza offre il tuo e-commerce. Il primo elemento su cui si basano gli utenti, anche i meno esperti, è l’indirizzo URL. Gli indirizzi che iniziano per “https” sono sicuri e certificati dalla “S” finale. Un secondo elemento viene offerto da alcuni browser che offrono agli utenti delle icone colorate per segnalare se un sito web è protetto o meno. Assicurati che il tuo fornitore di hosting abbia un servizio di certificazione e questo servizio sia funzionale e 100% sicuro (Certificato SSL).  

  • Sii trasparente
    La paura dei compratori online è dovuta anche alle spese nascoste non dichiarate fin da subito, come le spese di spedizione o le spese di dogana. Gli utenti devono conoscere quanto spendono e quali costi sono a carico loro. Anche nel caso di un reso ecommerce, un cliente deve essere a conoscenza se il costo di reso è offerto dall'azienda o meno, come bisogna procedere per un rimborso e quanti giorni lavorativi bisogna aspettare per ottenerlo.

Ricorda: la fiducia del compratore scarseggia nel caso in cui il catalogo dei prodotti dell’e-commerce è:

  • eccessivo: l’utente ha paura della scarsa qualità a cui potrebbe andare incontro e di eventuali errori di spedizione;
  • molto ristretto: le persone tendono a pensare che l’azienda non ha una certa esperienza e affidabilità nel campo.

E tu hai trovato altri motivi per cui gli utenti non acquistano sul tuo negozio online nonostante manutenzione e ottimizzazione costante?

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